Meteo invernale improvviso: con nevicate collinari sino al Centro Italia

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Meteo invernale improvviso:

Nevica a quote collinari sino al Centro Italia. Meteo invernale improvviso. Le condizioni meteo sono sensibilmente cambiate. 

Durante il tardo pomeriggio di ieri e stanotte la neve ha fatto la sua apparizione sino a quote di alta collina in Sardegna, con gragnola fino a bassa quota. Gragnola è quel fenomeno atmosferico di neve a grani. Ma è neve vera quella che cade sino a quote di alta collina nell’Italia centrale. Nevica in Umbria e nell’alto Lazio a macchia di leopardo, ma anche in Toscana.

La quota neve da queste parti è ormai scesa a circa 500 metri sul livello del mare, ma a tratti anche un po’ meno. Nella giornata di ieri la neve era caduta al Nord Italia sino a quote molto basse, si hanno notizie di neve sino quota 300 metri sulle Alpi centro orientali. Invece rovesci di gragnola, persino accompagnati da temporali in Valle Padana, dalle porte di Milano sino al Friuli.

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E la neve è caduta e cade anche al Sud, in genere oltre i 1000 metri, ma stamattina a quote inferiori. È incappucciato di bianco il Vesuvio, simbolo di inverno nel cuore del Mediterraneo. Nevicate più copiose sono in atto in Appennino, con rovesci anche qui. Mentre nelle coste tirreniche si susseguono temporali che assumono ancora una volta forte intensità, con notevoli scariche elettriche. In Italia è giunta aria fredda di origine artico marittima, non c’è alcun evento meteo eccezionale atto: nel mese di novembre, alla fine, possono avvenire eventi di questa natura, anche se sono divenuti piuttosto rari negli ultimi anni. Secondo un nostro censimento abbiamo negli anni ‘80 questi fenomeni erano invece ben più frequenti, e per alcuni periodi sono stati addirittura ricorrenti.

È un freddo comunque destinato in parte a passare, quando già nuovo blocco d’aria fredda proveniente da nord, nella seconda parte della settimana sarà trascinato verso sud a una profonda area di bassa pressione che transiterà sull’Italia. Ed il nostro Paese sarà crocevia di numerose aree di bassa pressione estremamente profonde, più intense del solito. In merito a ciò, sottolineiamo ancora una volta quanto le basse pressioni siano molto più profonde rispetto alla media, e questo evidenzia che c’è un cambiamento del clima, che i fenomeni atmosferici sono più intensi rispetto a quanto non lo fossero in passato.

Fonte: Meteo Giornale