Meteo – Freddo importante verso l’Europa: Buran si avvicina minaccioso verso l’Italia

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L’evoluzione meteo si è complicata parecchio, infatti aria gelida tenderà ad affluire verso i Balcani e interesserà Italia più marginalmente rispetto alle precedenti proiezioni.

Ma tuttavia il nostro Paese ne sarà coinvolto con un severo abbassamento della temperatura, condizioni meteo piuttosto instabili e nevicate che potranno cadere sino sulle coste in Adriatico. Il condizionale ormai è d’obbligo, lo segnaliamo ogniqualvolta giungono correnti d’aria molto fredda, ciò per vari fattori, innanzitutto l’arco alpino è una sorta di scudo naturale che ci protegge dal freddo vento da Nord. L’aria fredda che ha direttrici da nord est verso sud-ovest, se non irruenta, e agevolata dalla presenza di un anticiclone occidente, viene deviata verso est dalla forza di rotazione terrestre che genera le correnti prevalenti da ovest. Quelli elencati sono i più elementari fattori che vanno a influenzare l’evoluzione meteo durante un’irruzione d’aria fredda.

La giornata di oggi 14 gennaio vedrà nubi in aumento sulla Penisola, ma soprattutto sulla Sardegna e poi le regioni tirreniche, dove si potranno avere precipitazioni sotto forma di rovescio. Ma per quanto concerne la parte settentrionali d’Italia, ci sarà diffuso bel tempo ad eccezione delle Alpi, dove sono attese turbolenze generate dall’intrusione dell’aria fredda che accumula nubi a ridosso del crinale alpino, con tempeste di neve.

Nel frattempo, il vento sta rinforzando sull’Italia.

Nella giornata di venerdì 15, l’instabilità atmosferica tenderà a portarsi sulle regioni tirreniche, dove si formerà una bassa pressione. Ci saranno precipitazioni a carattere di rovescio che andranno dalla Corsica verso la Sardegna, poi tutto il settore tirrenico centro-meridionale e quindi anche la Sicilia. Inizierà a nevicare sui monti, con quota neve in repentino calo per via della diminuzione di temperatura.

Sabato 16 si farà sentire l’aria fredda, ma le condizioni meteo saranno variabili, la possibilità di precipitazioni sarà limitata ad alcune aree della Penisola, e comunque non ci saranno fenomeni intensi. Ecco, sull’Europa orientale transiterà un blocco d’aria gelida, potremmo considerare tale evento atmosferico un vero proprio Buran, destinato però a non interessare direttamente d’Italia. Farà decisamente freddo nel settore adriatico, così nelle Alpi orientali. La temperatura in alcune località calerà i 10°C in una sola giornata.

Domenica 17 una nuova perturbazione si addosserà all’arco alpino, quindi soprattutto sui crinali ci sarà maltempo. Instabilità atmosferica rapidamente si farà sentire lungo la Penisola, con precipitazioni a carattere intermittente e neve sui monti.

Lunedì 18 avremo instabilità atmosferica residua al Sud Italia, con un calo termico diffuso. Nelle giornate successive si avrà una diminuzione di intensità dell’irruzione d’aria fredda, e potrebbero farsi strada sistemi perturbati da occidente.

I modelli matematici di previsione prospettano la possibilità di neve in Val padana nella giornata di martedì 19. Teniamo conto di questa data, in quanto la previsione sarà da confermare. Nei giorni successivi ci saranno occasioni per ulteriori precipitazioni un po’ su tutto Italia, ma anche al Nord, con neve nelle Alpi e Prealpi. Ma la quota neve al momento non è definibile con accuratezza, ci sono troppe variabili e dobbiamo tenerne conto. Per quanto riguarda il meteo che potrebbe succedere più avanti, ci sono notevoli incognite. Ne parleremo con un approfondimento apposito. In una visione d’insieme osserviamo la possibilità di ulteriori irruzioni d’aria fredda, e non è da escludere che si possono manifestare anche dalla Siberia verso l’Europa.

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