Meteo delle cipolle: un’antica tradizione contadina

Il meteo delle cipolle, Previsioni di tutto l'anno usando il metodo contadino delle cipolle di San Paolo.

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Zona alto garda trentino

Il meteo delle cipolle è un’antichissima tradizione contadina, tramandata di famiglia in famiglia e sopravvissuto fino ai tempi nostri.  Infatti, è un metodo ancora praticato nelle zone fuori città, rurali e di montagna, dove annovera anche un certo numero di seguaci. Quando non c’erano TV, smartphone e internet la paura che il tempo possa distruggere la fatica nei campi di famiglie intere, si esorcizzava anche tramite queste pratiche poco scientifiche.

In Italia la si vuole nata nelle Marche, ad Urbania, in provincia di Pesaro Urbino, dove una maestra elementare ha addirittura girato un tutorial su come farlo fai da te.

Meteo delle cipolle: di cosa si tratta in parole povere?

È un metodo divinatorio usato per prevedere il meteo di tutto l’anno. Funziona disponendo su un asse di legno dodici gusci di cipolla col sale all’interno, uno per ogni mese, e lasciandoli all’aperto disposti verso est. Solitamente lo si fa la notte del 24 gennaio, notte della conversione di San Paolo, anche se all’estero lo vediamo in altre notti magiche, nei paesi dell’est Europa il 24 dicembre per esempio.

Al mattino si analizza il tagliere, cipolla per cipolla, e in base a come questa si presenta, umida, secca, grondante di acqua o ghiacciata, si può prevedere come sarà il mese dell’anno entrante.

Cipolle pronte da esporre la sera
Risultato della mattina dopo

Meteo Cipolle Nord Est Italia – Alto Garda trentino

Nonostante lo si veda nei social come previsione per tutta Italia, il metodo sarebbe invece circostanziato alla zona dove viene fatto.

A titolo di esempio, e come prova empirica del metodo, lo abbiamo fatto durante questa notte per la zona del Nord Est italiano, in particolare Alto Garda Trentino.

Risultati:

Gennaio: si presenta senza piogge, ma umido.

Febbraio: si presenta senza piogge, ma più umido di gennaio. Possibili frane o sfaldamenti.

Marzo: molto piovoso.

Aprile: piovoso ma alternato a schiarite.

Maggio: qualche pioggia all’inizio ma sostanzialmente bello.

Giugno: qualche pioggia, ma meno dei mesi precedenti sostanzialmente bello.

Luglio: molto caldo, niente piogge, se no veloci temporali.

Agosto: piogge a inizio mese, poi nella media stagionale, col caldo che va diminuendo. Seconda parte del mese bella.

Settembre: bello e senza piogge.

Ottobre: comincia da metà mese subito il freddo. Pioggerelline tipiche autunnali.

Novembre: freddo e ghiaccio.

Dicembre: moltissime piogge e/o neve, ghiacciate e umido per tutto il mese.

Cipolla di Dicembre

Non ci resta che attendere i mesi del prossimo anno per vedere se la tradizione è valida o meno. Oppure, se siamo stati abbastanza contadini da interpretarla correttamente. Al prossimo anno per il responso, dunque.

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