Meteo – Calo termico l’anticiclone inizia a indebolirsi

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Nel weekend prime insidie con diminuzione termica. Marzo partirà con l’anticiclone, poi rischio irruzione fredda.

METEO SINO AL 5 MARZO 2021, ANALISI E PREVISIONE

Dopo aver raggiunto il culmine, l’anticiclone di stampo primaverile inizia a mostrare i primi segnali d’invecchiamento. Il meteo resta stabile, con temperature molto superiori alla norma ma meno estreme dei giorni scorsi. Nubi basse e nebbie tendono ad intensificarsi in alcuni settori specie costieri, ma sono una conseguenza del contrasto fra l’anticiclone caldo e il mare ben più freddo.

Una debole perturbazione, in discesa dal Nord Europa, tende ad approssimarsi all’Arco Alpino. Sono le prime manovre atte ad indebolire e sgonfiare l’anticiclone. Nel weekend il cuore dell’alta pressione emigrerà verso il Regno Unito, lasciando un varco ad est per la discesa di correnti più fresche settentrionali che gradualmente coinvolgeranno anche l’Italia con qualche disturbo.

Gli effetti del passaggio frontale saranno quasi nulli. La conseguenza meteo principale sarà legata ad una moderata diminuzione termica per l’ingresso di infiltrazioni d’aria più fresca dai Balcani. L’anticiclone reggerà, seppur indebolito, ma il caldo anomalo verrà scalzato con temperature che si riporteranno su valori più tipici per il periodo.

ANCORA ANTICICLONE NELLA NUOVA SETTIMANA, PRIMA DI UN CAMBIO

Dopo le insidie del weekend, determinate da infiltrazioni di correnti più fresche nord europee, l’anticiclone sembra intenzionato a riconquistare il poco spazio che aveva ceduto. In avvio di marzo il dominio anticiclonico sarà di nuovo più solido su gran parte dell’Europa centro-meridionale e mediterranea.

Fino a metà settimana avremo generali condizioni di stabilità con sole prevalente e temperature di nuovo molto miti e in lieve risalita, anche se non così elevate come quelle dei giorni scorsi. Qualche residuo disturbo, legato a infiltrazioni d’aria fresca, lambirà il Basso Adriatico, ma senza fenomeni di rilievo.

L’anticiclone potrebbe subire nuovi attacchi a seguire, legati alla discesa di nuovi impulsi freddi in scivolamento sull’Europa Orientale e sui Balcani. Giungerà probabilmente aria più fresca, maggiormente sentita sulle regioni adriatiche. Come tendenza, sembra probabile che questi flussi più freddi e perturbati riescano ad erodere l’alta pressione, portando un guasto meteo.

METEO SABATO 27 FEBBRAIO, NUBI IN AUMENTO MA CONTESTO STABILE

L’indebolimento dell’anticiclone si farà sentire, con l’arrivo di un debole impulso nuvoloso dal Nord Europa, ad opera di infiltrazioni di correnti più fresche. La nuvolosità in arrivo al Centro-Nord giungerà sfrangiata e sarà di tipo prevalentemente stratiforme, in un contesto quindi ancora relativamente stabile. Addensamenti più compatti si adageranno alle Alpi.

Qualche debole fenomeno nevoso potrà interessare le Alpi Occidentali oltre i 1500 metri. Nebbie e nubi basse, dovute ancora all’aria stagnante, le ritroveremo sulla Val Padana orientale, in alcuni tratti delle regioni tirreniche, valli appenniniche e sul medio-basso versante adriatico, come conseguenza dell’incremento dell’umidità nei bassi strati.

DISTURBI DOMENICA, POI AVVIO DI MARZO PIU’ ANTICICLONICO

Un ulteriore parziale cedimento dell’anticiclone si tradurrà nella presenza di nuvolosità a tratti compatta. Un piccolo vortice in quota, a ridosso dell’Arco Alpino occidentale, determinerà variabilità al Nord-Ovest, ma senza fenomeni. La coda di un fronte freddo, in discesa sui Balcani, lambirà più da vicino le aree adriatiche, con nubi sparse.

Addensamenti si avranno anche al Sud, specie sulle aree ioniche di Calabria e Sicilia, ma senza fenomeni di rilievo. In avvio di settimana tornerà a prevalere il sole, pur con l’eccezione di una residua variabilità tra il basso Adriatico e lo Ionio, dove affluiranno infiltrazioni fresche al seguito della perturbazione transitata sui Balcani.

RINFRESCA, MA TEMPERATURE ANCORA SOPRA MITI

L’ingresso di aria più fresca settentrionale determinerà un certo calo delle temperature dapprima al Centro-Nord e poi verso i versanti adriatici al Sud. Le temperature rimarranno ancora miti, pur riportandosi verso valori prossimi alle medie stagionali. Un nuovo lieve rialzo termico è atteso per i primi giorni della prossima settimana.

ULTERIORI TENDENZE METEO

Per il momento le grandi perturbazioni e le irruzioni fredde resteranno ancora a distanza, anche se l’anticiclone sembra destinato gradualmente a soccombere. Quest’evoluzione non si concretizzerà prima del 6-7 marzo. Difficile dire al momento se si potrà avere un vero colpo di coda invernale, o il ritorno ad un meteo più dinamico con normali passaggi perturbati intervallati da pause.

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