Meteo – Ancora il ciclone in azione con vento, neve, pioggia e pure una tromba d’aria

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Un severo ciclone è ancora in azione. L’Italia si trova per gran parte sconvolta da un maltempo caratterizzato NON solamente da piogge abbondanti, ma pure da forti raffiche di vento e dal ritorno della neve che sta scendendo (e altra ne cadrà) sulle nostre Alpi e sull’Appennino settentrionale, fino a bassa quota per il periodo.


La ragione va ricercata nella presenza di un vortice di bassa pressione alimentato da aria piuttosto fresca attualmente localizzato al Nord e in lento movimento verso est, in direzione di Slovenia, Austria e Ungheria.


E non usciremo del tutto da questa fase di maltempo fino al prossimo weekend.

CRONACA – Per tutto il giorno siamo stati costretti a tenere un ombrello a portata di mano, con poche eccezioni. Piogge e temporali hanno insistito fin dal mattino, senza sosta, in seno al vortice, dove sono risalite le umide correnti meridionali, dilagando sulla Valle Padana, con fenomeni reiterati che hanno colpito la Lombardia e la città di Milano, ma soprattutto il, Triveneto dopo una notte letteralmente tempestosa.


La neve è scesa copiosa (e ancora lo farà) a 1200/1500 mt, anche attorno a Cortina, a quote più alte (1400 mt.) e più occasionale sulle Alpi occidentali. L’Appennino tosco-emiliano è interessato da nevicate con fenomeni intorno ai 1500 mt.

Altrove, precipitazioni piuttosto intense, stavolta accompagnate e seguite da correnti sostenute da maestrale, hanno interessato soprattutto e ovviamente i settori tirrenici del Lazio e della Campania, mentre contemporaneamente veloci celle temporalesche transitavano sulla Sicilia e sul resto del Sud.


La fase di maltempo è stata inoltre condita da un generale ed ulteriore calo delle temperature, ma soprattutto dalla persistenza di forti venti, dai quadranti occidentali sul versante tirrenico e dai quadranti meridionali sul lato adriatico.
Da segnalare inoltre il fenomeno dell’acqua alta a Venezia, con punte, in mattinata, di 135 cm in mare aperto; sì, perché il centro storico della città lagunare è stato letteralmente “salvato” dal secondo sollevamento del MOSE, dopo quello dello scorso 3 ottobre.

TORNADO in VENETO e nel SALENTO – Un mini tornado si è abbattuto in mattinata sulle coste del Veneto e precisamente a Sottomarina (VE): pioggia intensa e raffiche fortissime di vento hanno travolto il lungomare. Il fenomeno vorticoso dopo il suo passaggio, ha lasciato devastazione, con alberi sradicati, tettoie scoperchiate e danni alle auto, ma fortunatamente nessun ferito.


Una tromba d’aria è stata segnalata infine nel Salento.

PROSSIME ORE – La situazione andrà leggermente migliorando soltanto durante le ore seralie nella nottata, tuttavia ulteriori precipitazioni potranno interessare nuovamente il Nord, in particolare il Triveneto, nonché tutte le regioni tirreniche e il leccese. Qualche generosa schiarita si avrà sul versante adriatico del Paese, dalle Marche meridionali alla Puglia settentrionale, ma pure sempre in un contesto di spiccata instabilità.

TENDENZA VENERDI’ e WEEKEND – Le cose cominceranno gradualmente a cambiare solo nel corso di venerdì 16. Già dal mattino, nonostante un contesto meteo ancora fortemente instabile, le precipitazioni si faranno via via meno intense e più irregolari ovunque. Nel corso della giornata arriverà anche qualche schiarita sulle aree settentrionali del Paese, mentre insisteranno piogge a macchia di leopardo al Centro,in particolare su bassa ToscanaMarcheUmbria settori tirrenici del Sud, come pure sulla Sardegna settentrionale.


Dalla serata la pioggia si limiterà ad interessare solo il basso Tirreno, specie i litorali campano e calabrese. Nel contempo il quadro meteorologico andrà ulteriormente migliorando al Nord e sul resto del Centro.


Infine, nel corso del weekend, l’area ciclonica si sposterà ulteriormente verso levante a garanzia di un ulteriore e graduale miglioramento.

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