Merkel: Mosca e Berlino dovrebbero dialogare nonostante differenze

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La cancelliera tedesca Angela Merkel si è recata a Mosca, in quello che potrebbe essere il suo ultimo viaggio prima del ritiro. Merkel ha affermato che Mosca e Berlino dovrebbero dialogare nonostante le “profonde differenze”. Berlino ha fatto sapere che la cancelliera discuterà di Ucraina, Bielorussia e Afghanistan. Ma anche dell’oppositore russo Aleksej Navalny.

Merkel: Mosca e Berlino dovrebbero continuare il dialogo?

La cancelliera tedesca Angela Merkel, in un faccia a faccia con il presidente russo Vladimir Putin, ha affermato che Mosca e Berlino dovrebbero dialogare nonostante le “profonde differenze”. Secondo quanto riportato dall’agenzia Ria Novosti, Merkel ha dichiarato: “La Russia e la Germania hanno differenze di opinioni, ma sono impegnati a mantenere contatti, ad avere un dialogo. Mosca e Berlino devono continuare il dialogo nonostante le controversie”.

Il presidente Putin ha sottolineato che ci sono molte questioni che richiedono una discussione “di persona”. Putin ha affermato: “Attualmente la Russia sta ospitando l’anno della Germania, con lo sviluppo economico al centro della scena. Manteniamo un contatto permanente per telefono. Abbiamo molte questioni che devono essere affrontate in un incontro faccia a faccia: sono certo che questa non sarà solo una visita d’addio, in seguito alla sua decisione di non ricoprire nuovamente la carica di cancelliere federale, ma una visita piena di contenuti seri e pratici”.

Il viaggio della cancelliera coincide con l’anniversario dell’avvelenamento di Navalny

Il viaggio della Merkel coincide con l’anniversario dell’avvelenamento del leader dell’opposizione russa Aleksej Navalny, la cui vita è stata salvata dai medici di Berlino. I collaboratori della cancelliera hanno chiarito che la tempistica dell’incontro non è casuale. Navalny attualmente si trova in carcere con accuse che, secondo la comunità internazionale, sono solo politiche. Merkel ha chiesto più volte al Cremlino il rilascio immediato dell’oppositore. Dal canto suo, Navalny fa sentire la sua voce anche dal carcere. Ha infatti invitato i russi a sabotare le elezioni di settembre con la sua strategia di “Smart Voting”, che incoraggia gli elettori a sostenere i candidati nella posizione migliore per sconfiggere i politici legati al Cremlino. Berlino ha fatto sapere che la cancelliera discuterà della questione Navalny, ma anche di Ucraina, Bielorussia e Afghanistan.


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