Merkel contro Biden sui brevetti dei vaccini

La Cancelliera tedesca ha affermato che l’UE ha una priorità diversa: l’export di dosi e ingredienti dei vaccini

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Merkel contro Biden sui brevetti dei vaccini

Il presidente americano Joe Biden ha annunciato che gli USA sono pronti a sospendere i brevetti dei vaccini anti-Covid. Questo massaggio è stato accolto con scetticismo dalle industrie farmaceutiche, ma anche da alcuni leader, come la cancelliera tedesca Angela Merkel. Secondo Merkel, la sospensione dei brevetti avrebbe ricadute più negative che positive. Inoltre afferma che il problema principale nella produzione globale dei vaccini non sono i brevetti, ma il protezionismo, compreso quello americano. Come finirà la sfida Merkel contro Biden?

Merkel contro Biden: cos’è successo?

Ieri, il presidente americano Joe Biden ha annunciato che gli USA sono pronti a sospendere i brevetti dei vaccini contro il coronavirus. Dopo l’annuncio di Biden, la presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, ha espresso la sua disponibilità a discutere della proposta. Ora, la cancelliera tedesca Angela Merkel frena sulla decisione di Biden. Secondo la Merkel, infatti, la sospensione dei brevetti creerebbe “gravi complicazioni” alla produzione dei vaccini.

La liberalizzazione dei vaccini chiesta dal Presidente americano crea un muro contro muro tra USA e Germania. La Cancelliera tedesca ribatte a Biden affermando che l’Unione Europea ha priorità diverse: l’export di dosi e di ingredienti dei vaccini.  La portavoce del governo tedesco ha dichiarato: “Il fattore limitante nella produzione di vaccini è la capacità di realizzarli, insieme agli elevati standard di qualità che questi vaccini richiedono. Non sono i brevetti. E infatti stiamo lavorando in molti modi per migliorare le capacità di produzione in Germania e nell’Unione europea, ma anche a livello mondiale, e anche le aziende interessate lo stanno facendo”

Per Merkel la sospensione dei brevetti avrebbe ricadute più negative che positive

Merkel ha poi sottolineato che se si seguisse il volere di Biden di sicuro avrebbe implicazioni significative per la produzione nel suo complesso. Quindi, secondo la Merkel, la sospensione dei brevetti avrebbe ricadute più negative che positive. Anche il ministro dello Sviluppo, Gerd Müller (Csu), ha criticato la decisione dell’amministrazione Biden. Müller ha chiesto agli USA di contribuire piuttosto a garantire che i vaccini possano essere prodotti più velocemente e in quantità maggiore.


Svolta di Biden sui vaccini: sì alla sospensione brevetti


L’UE discuterà al summit di Porto

I capi di Stato e di governo dell’Unione europea parleranno della decisione di Biden nel summit di questo fine settimana organizzato a Porto. I negoziati dell’Organizzazione mondiale del commercio dovrebbero riprendere la prossima settimana a Ginevra. Tuttavia il messaggio indirizzato da Bruxelles e Berlino a Biden è molto diverso da come appare a una lettura superficiale del discorso di von der Leyen. Secondo molti leader il problema principale nella produzione globale dei vaccini non sono i brevetti, ma il protezionismo, compreso quello americano: prima di lanciarsi in prese di posizione simboliche, gli Stati Uniti farebbero bene a togliere il divieto alle esportazioni di dosi e componenti di vaccini.