Mercury Cougar by Ringbrothers: l’ululato del Coyote

Lo spettacolare restomod di un esemplare del 1968 equipaggiato con il moderno V8 della Mustang

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Può una Mercury Cougar del 1968 ululare come un Coyote? Battute a parte, la protagonista dell’articolo di oggi è un splendido esemplare della muscle car d’epoca equipaggiata con un moderno motore Mustang. Questo lavoro è opera dei fratelli Mike e Jim Ring, titolari dell’officina Ringbrothers che ha sede a Spring Green, Wisconsin. Ma non si tratta solo di un “trapianto di cuore” da una vettura all’altra: dietro c’è un gande lavoro il cui risultato è un misto quasi perfetto tra classico e moderno.


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Cos’ha questa Mercury Cougar di diverso, oltre al motore Coyote?

L’installazione del V8 di 5 litri da 460 CV di derivazione Ford Mustang non ha richiesto grossi interventi a livello di vano motore. Il grosso del lavoro ha riguardato la trasmissione e le sospensioni, due comparti che hanno richiesto adattamenti. Il cambio di serie, ad esempio, lascia il posto ad una trasmissione automatica a dieci rapporti, che proviene dove meno te l’aspetti. Infatti è un cambio di un pick up, nello specifico, di un Ford F150 Raptor. Molle e ammortizzatori sono nuovi di pacca delle DSE Performance, che hanno consentito un abbassamento dell’assetto. Freni moderni ed un set di cerchi HRE da 21 pollici completano il tocco.

Elegante, sportiva e moderna

Gli interni conservano l’eleganza della Cougar originale, nata come versione “di lusso” della Mustang. Unica pecca è la leva del cambio originale del Raptor, ma non si poteva fare diversamente: le trasmissioni a controllo elettronico non accettano i cambi di leva. In ogni caso, la Ringbrothers ha voluto conservare il più possibile l’aspetto elegante della vettura originale. All’esterno non troviamo modifiche di alcun tipo sullo stile originale, se non per la presenza dei cerchi maggiorati. Il risultato è sotto agli occhi di tutti.


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