Mercato moto: le cinque sportive top nelle vendite

Quali sono i cinque modelli del settore che vendono di più nel nostro Paese

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Non saranno più le regine del mercato italiano, ma le moto sportive non mollano il colpo, anzi. In un ambiente appena risvegliatosi dal lockdown, con qualche difficoltà soprattutto sul lato consegne, il mondo delle due ruote fa registrare segnali di ripresa, con un +39% rispetto al giugno 2019. Le sportive fanno la loro bella figura, co numeri buoni anche se non sufficienti per contrastare le leader del settore, le enduro stradali. In questo articolo andremo a vedere le cinque moto sportive che hanno venduto di più in Italia fino a questo momento.

Mercato moto: quali sono le cinque sportive più vendute?

A primeggiare nella classifica delle mangia cordoli è una new entry. A pochissimi mesi dal suo lancio sul mercato, l’Aprilia RS 660 si mette davanti a tutti, con 440 esemplari piazzati che le valgono il 45esimo posto nella classifica assoluta. Il segreto del suo successo sta nel suo appeal tra i giovani e tra gli utenti meno esperti, che ne apprezzano la facilità di guida. Parliamo infatti di una moto bicilindrica 660 che eroga 100 CV. Una potenza ragguardevole ma “umana”. E poi, c’è il fattore prezzo: con 11 mila Euro, l’Aprilia costa la metà di una Superbike. Per chi non ha le pretese di vincere le gare, la RS 660 è un’ottima alternativa alle sportive più grosse e potenti. Ed infatti, piace.

Le inseguitrici

Al secondo posto di classe (ed il 61esimo assoluto), troviamo la Ducati Panigale V4S, con 290 unità vendute nel semestre. A cosa dobbiamo il suo successo? In primis, è una Ducati, e questo è già sufficiente. In secondo luogo, è una moto efficacissima su pista e su strada, grazie al perfetto equilibrio tra motore, telaio e ciclistica di derivazione SBK (e MotoGP). Per il 2021 è stata ulteriormente migliorata, con un nuovo pacchetto elettronico e le alette mutuate dalla V4R. E poi, ci sono 214 CV da domare, e scusate se è poco…


Ducati Panigale V4: quegli accessori da campione


In terza posizione, con 185 esemplari venduti, troviamo la Yamaha YZF R1. Rispetto alla Ducati, la Yamaha è meno estrema e specialistica, quindi più godibile su strada. Ma non ha lo stesso fascino della Rossa, anche se i recenti successi in SBK targati Toprak Razgatlioglu potrebbe far cambiare idea a molti. Il 4 cilindri in linea crossplane, dal sound inconfondibile, eroga 200 CV e 113 Nm: valori da vera Superbike. Il cupolino stile M1 migliora l’aerodinamica, ma il suo pezzo forte è la ciclistica che la rende facile e maneggevole. Per chi insegue il decimo di secondo c’è il catalogo GYTR, con diversi accessori specialistici. La Yamaha costa meno della Ducati: listino alla mano, la R1 costa 19.299 Euro, contro i 28.990 Euro della Panigale V4 S.

Moto sportive: le comprimarie del mercato

In quarta posizione, con 183 esemplari che hanno trovato casa, si piazza un’altra Ducati, la Panigale V2. Sostituta della 959, la Panigale V2 riprende il filotto della sportiva polivalente, capace di far divertire in pista e di non spezzare l’osso del collo su strada. Il motore bicilindrico a L eroga i suoi bei 155 CV, un bel potenziale per spassarsela. La dotazione elettronica è paragonabile alla V4, dallo schermo TFT che fa da cruscotto all’ABS con funzione cornering, alle mappe del traction control. Il prezzo è 17.990 Euro.

All’ultimo posto in questa classifica dell’adrenalina si piazza la BMW S 1000 RR, con 179 unità vendute. Una volta nota come la sportiva per tutti, la S 1000 RR si è rinnovata nel 2019, con un’estetica inedita e contenuti più racing. La Bimmer ha perso peso (da 201 a 197 Kg), ed ha guadagnato potenza grazie alle migliorie all’aspirazione ed all’introduzione della fasatura variabile ShiftCam. Un guadagno che non è stato “sacrificato” dal passaggio all’Euro 5. L’elettronica di bordo ha quattro modalità: Rain, Road, Dynamic, Race. Quest’ultima può essere arricchita con il pacchetto opzionale Pro, che aggiunge tre mappature completamente personalizzabili. Inoltre, la S 1000 RR monta di serie (unica del gruppo) il quickshifter. Il listino ci parla di un prezzo di 19.550 Euro, appena più alto rispetto alla Yamaha R1.