Meraxes gigas: un predatore preistorico temibile

Il rettile ha caratteristiche simili al Tirannosauro, in particolare le fauci e gli arti superiori poco sviluppati

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Marexes gigas
Un dinosauro

Il drago del libro Le cronache del ghiaccio e del fuoco dà il nome alla specie di dinosauro rinvenuta in Argentina. Si chiama infatti Meraxes gigas il rettile carnivoro che somiglia a un Tirannosauro, con testa grande e arti anteriori poco sviluppati.


I dinosauri potrebbero aver trasferito semi nell’era preistorica?


Quando ha vissuto il Meraxes gigas?

Gli studiosi ritengono sia una specie vissuta nel Mesozoico che si è estinta all’inizio del tardo Cretaceo. Quindi il Tirannosauro è scomparso prima che Meraxes Gigas si diffondessero. Le due tipologie di rettili erano diverse e non c’era legame di parentela tra loro. I carcarodontosauridi vivevano nella zona di El Chocon, in Argentina, dove i ricercatori hanno trovato i calchi dello scheletro. Un’area calda e lussureggiante con un clima simile all’Africa, in prossimità del mare.

Un dinosauro di 53 anni

I fossili trovati negli scavi della Formazione Huincul del Cretaceo superiore in Patagonia settentrionale permettono di stabilire le dimensioni dell’animale. Infatti, l’esemplare ritrovato era lungo 11 metri e pesava oltre 4 tonnellate. Lo studio dei materiali ha definito anche l’età di morte del rettile, tra 45 e 53 anni.

Gli arti piccoli

Ha coordinato gli studi su Meraxes gigas il ricercatore del Museo Palentologico di Nequén in Argentina. Il gruppo ritiene che il particolare anatomico sia comune tra i dinosauri carnivori. Gli arti potevano essere utili nella cattura della preda per assestare colpi ripetuti alla vittima. Gli esperti pensano anche che evolvendosi, i rettili come il Tirannosauro abbiano sviluppato soprattutto le fauci e la testa. Il cranio era caratterizzato da creste e protuberanze.

Tirannosauri e Meraxes gigas

Gli studiosi hanno affermato che le specie di dinosauro si sono evoluti con gli arti anteriori piccoli separatamente. Inoltre, pensano non si tratti di uno sviluppo poco armonico, ma di una caratteristica che offre dei vantaggi agli esemplari. Ulteriori ricerche potranno fornire nuove informazioni sulla specie.