MEMPHIS AGAIN: il design milanese degli anni Ottanta

Mostre e incontri su design e sostenibilità all'evento milanese.

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Milano Design Week 2022
Memphis Again, "Carlton", Ettore Sottsass

Dal 3 giugno Triennale Milano apre al pubblico con nuove mostre e progetti per la Milano Design Week. In occasione del Salone del Mobile presenta ricerche e prodotti delle più importanti firme dell’architettura in collaborazione con istituzioni e aziende. Progetto centrale è l’esposizione MEMPHIS AGAIN che prosegue fino al 12 giugno. Riunisce oltre duecento tra mobili e oggetti progettati dal gruppo Memphis tra il 1981 e il 1986, molti dei quali sono diventati delle icone.


Studio Catoir al Salone del mobile con French design


Com’è allestita l’esposizione MEMPHIS AGAIN?

La mostra presenta oltre duecento tra mobili e oggetti realizzati tra il 1981 e il 1986 per la collezione Memphis. Nello spazio della Curva di Triennale, lunga oltre cento metri, gli oggetti sono presentati in ordine cronologico, come una sfilata. Lo spettatore si muove lungo la passerella in un’atmosfera da night club suggerita dall’allestimento e dalla colonna sonora di Seth Troxler. Alle pareti sono invece proiettate frasi di protagonisti, critici, architetti e designer. Il biglietto intero costa € 12. Il progetto è a cura di Christoph Radl. Starring (in ordine di apparizione): Ettore Sottsass, Michele De Lucchi, George J. Sowden, Martine Bedin, Andrea Branzi, Shiro Kuramata, Marco Zanini. Poi Matteo Thun, Peter Shire, Aldo Cibic, Nathalie Du Pasquier, Gerard Taylor, Masanori Umeda. Special guests: Arquitectonica, Michael Graves, Hans Hollein, Arata Isozaki, Javier Mariscal.

Le esposizioni

Le altre mostre presentate negli spazi del Palazzo dell’Arte per la Milano Design Week offrono un approfondimento di alcuni dei temi centrali del dibattito contemporaneo. Trattano quindi la sostenibilità ambientale e lo sviluppo consapevole in relazione alla scarsità di materiali. Gli argomenti sono raccontati con le esposizioni Forest Tales, promossa da American Hardwood Export Council (AHEC), GILCO 100 road bike. Centenary of Gilberto Colombo, The Twist: Cultural and Emotional Crossings di KOYORI. Inoltre, presentano il design dei servizi su scala urbana, al centro del progetto installativo The Tokyo Toilet / Milano, realizzato dal collettivo di artisti giapponese SKWAT. In a Box sulla produzione del designer austriaco Arthur Arbesser, Driade On Stage e CACTUSRAMA restituiscono un’idea di abitare che interpreta le tendenze del costume in modo spettacolare. The Inventory of Life del designer francese Mathieu Lehanneur propone invece una rappresentazione di fenomeni sociali attraverso dati e installazioni.

Il padiglione del vetro

Il Museo del Design Italiano e l’allestimento permanente di Casa Lana di Ettore Sottsass sono accessibili al pubblico. I visitatori possono apprezzare anche le mostre Struttura e colore e Raymond Depardon. La vita moderna, presentata in collaborazione con Fondation Cartier pour l’art contemporain. La proposta espositiva è accompagnata da un Public Program dedicato ai protagonisti del mondo della progettazione con incontri, letture e proiezioni. Il 9 giugno in Triennale si terrà Side Event del festival New European Bauhaus, promosso dalla Commissione europea a Bruxelles. L’incontro sarà intitolato Le Tesi di Milano e vedrà coinvolte diverse realtà cittadine e nazionali su temi della bellezza, della sostenibilità e dell’inclusione. Al di fuori del Palazzo dell’Arte inaugura Il padiglione del vetro, terza mostra di design all’interno dell’Aerostazione di Milano Linate. Propone una selezione di oggetti della sua collezione permanente. Per l’evento lo spazio espositivo segue l’orario 11-21 con ultimo ingresso alle 20.

IN A BOX

Di: Arthur Arbesser

Dopo aver disegnato alcune stampe per Abet Laminati, Arthur Arbesser, fashion e costume designer di origini viennesi, ha realizzato un progetto di furniture design tutto suo. Il punto di partenza è la geometria pulita di una scatola con i suoi angoli netti. Le dimensioni dei mobili sono infatti volutamente fuori scala, pensati per essere delle piccole sculture con un approccio più artistico che pratico. Le immagini applicate creano così dei giochi tridimensionali sulle linee precise degli oggetti: una sedia, un coffee-table e un set di tre contenitori componibili. Saranno anche in mostra i nuovi tessili stampati di tableware della collezione Arthur Arbesser Casa. Ingresso libero.

FOREST TALES con MEMPHIS AGAIN

Di: American Hardwood Export Council (AHEC) Curata e progettata da: Studio Swine

Una collezione di oggetti di design concepiti durante la pandemia e realizzati con tre legni di latifoglia, sostenibili e provenienti dalle foreste americane. La questione di un cambiamento di prospettiva è parte integrante sia della forma che del contenuto dell’installazione. Forest Tales non è solo una vetrina di creatività, ma un manifesto contro lo spreco nel design, un appello per una scelta più ponderata dei materiali e una sfida allo status quo. La mostra, con l’allestimento di Studio Swine, presenta opere di designer contemporanei, Thomas Heatherwick, Jaime Hayon, Maria Jeglinska-Adamczewska, Maria Bruun e Mac Collins. In un’installazione che incoraggia i visitatori a esplorare materiali sostenibili e a riflettere sulla relazione tra le foreste e gli oggetti del nostro quotidiano. Saranno inoltre esposti quattro tavoli in legno massello vincitori del concorso A seat at a table, promosso da AHEC e RIVA 1920.

DRIADE ON STAGE

Di: Driade

Dal 7 giugno al 12 giugno

Driade è un laboratorio estetico alla continua ricerca della bellezza oltre i confini dell’architettura e del design, con la direzione artistica di Fabio Novembre. Punta a avvicinarsi ai fenomeni emergenti legati al mondo pop integrandoli al suo approccio trasversale che, da sempre, ha visto coinvolti artisti, designer e architetti. Driade è “on Stage” a Triennale Milano Teatro, il luogo perfetto per ospitare un’operazione di contaminazione tra design intrattenimento e arte.

THE TOKYO TOILET / MILANO oltre a MEMPHIS AGAIN

Di: SKWAT/DUDE Milano

L’installazione mostra, in scala 1:11, le tredici planimetrie dei bagni pubblici che fanno parte del progetto The Tokyo Toilet. Supportato da DUDE, un network creativo e indipendente di Milano, il collettivo di artisti giapponese SKWAT, collabora con l’artista giapponese Daido Moriyama e il graphic designer Satoshi Machiguchi. A completare il lavoro alcuni scatti che documentano la trasformazione WC di Tokyo da comuni bagni pubblici a spazi d’arte alternativi. Sono inseriti in un libro fotografico e in una speciale carta igienica.

GILCO 100 ROAD BIKE. CENTENARY OF GILBERTO COLOMBO

Progetto di: Gilco, Jasper Morrison & Fabrice Domercq

Per celebrare il centenario della nascita di Gilberto Colombo è nata l’idea di progettare una bicicletta da strada utilizzando l’ultima innovazione in fatto di tubi. Il risultato è la creazione di Fabrice Domercq e Jasper Morrison provvista di tiranti interni utili a completare i rinforzi tubolari. L’opera è realizzata seguendo un sistema costruttivo a telaio incollato per non lasciare nulla di visibile oltre alle tubature. La bicicletta è quindi completata da un gruppo Campagnolo Record e da una sella Super Leggera di Selle Italia della stessa epoca in cui sono stati ideati i tubi.

CACTUSRAMA a Milano Design Week con MEMPHIS AGAIN

Di: Gufram

Gufram celebra il cinquantesimo anniversario di uno dei suoi pezzi più iconici con CACTUSRAMA, una mostra dedicata che include dodici edizioni del CACTUS®. Presenta inoltre per la prima volta la nuova collaborazione con The Andy Warhol Foundation for Visual Arts. L’evento è concepito anche come un viaggio attraverso le diverse personalità della scultura domestica. Offre una vista a 360° dello spirito anticonformista che ha ispirato innumerevoli creativi degli ultimi decenni. Riflette perfettamente la visione all’avanguardia di Gufram, il desiderio di andare oltre i limiti del design, la sperimentazione e il suo spirito Radical Design.

THE TWIST: CULTURAL AND EMOTIONAL CROSSINGS

Di: KOYORI

KOYORI è un nuovo brand di design del gruppo Maruni che incarna una distinta estetica giapponese. Il nome KOYORI stesso fa riferimento ai cordoncini di carta impiegati nella tecnica decorativa tradizionale del Mizuhiki. Nata dalla collaborazione tra alcune aziende manifatturiere giapponesi specializzate in arredi e prodotti di interior, KOYORI sposa la propria eredità nipponica con un’essenza tutta europea, considerate le connessioni con il designer inglese Jasper Morrison, Art Directing Advisor, e con Sebastian Fehr. In Triennale viene esposta la prima collezione del brand composta da cinque sedute: le poltroncine Kawara, Musubi e la sedia Shaku disegnate dai fratelli Ronan & Erwan Bouroullec, e la poltroncina Miau e la sedia Edaha disegnate dalla coppia italo-danese GamFratesi. Attraverso lo spazio espositivo, progettato da GamFratesi, e la propria collezione, KOYORI mira dunque a condividere col pubblico i valori della storia, dei materiali e dell’artigianalità giapponesi.

Visita MEMPHIS AGAIN eTHE INVENTORY OF LIFE

Di: Mathieu Lehanneur

A cura di: Maria Cristina Didero

Mathieu Lehanneur, celebre creatore francese, presenta The Inventory of Life, una serie di quattro installazioni basate sulla raccolta di dati scientifici e statistiche. I numeri documentano così lo stato della popolazione mondiale e le conseguenze dei suoi comportamenti sulla Terra. Tocca temi come l’evoluzione delle popolazioni di oltre 150 Paesi, State of the World, lo stato attuale delle acque del nostro pianeta, 50 Seas and How deep is Time. Tratta anche la connessione tra il nostro desiderio di vivere e di agire Live/Leave, Lehanneur cattura un fermo immagine della società contemporanea e traccia un ritratto dell’umanità. Il progetto è infatti basato su report ONU e OMS e su foto satellitari ottenute appositamente per l’esposizione. Quindi eventi dalla grande portata sociale e politica come guerre e incrementi delle nascite possono ora essere letti e analizzati attraverso un’altra lente.

Immagine da cartella stampa.