Memoriale del Muro di Berlino: ecco come appare oggi il terribile muro

Il memoriale del Muro di Berlino è un'opera bellissima che ha trasformato il Male in arte. Ecco cosa dovete aspettarvi se avrete la possibilità di visitarlo

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Qualche mese fa ho avuto la fortuna di poter visitare la meravigliosa Berlino, città ricca d’arte e di cultura di cui vi ho già parlato QUI in maniera molto approfondita. Tra le attrattive che la capitale tedesca offre ce ne sono svariate che ricordano le pagine peggiori della storia tedesca: da un lato abbiamo dei monumenti che ricordano i crimini del nazismo, mentre da un altro abbiamo musei e opere che ricordano la terribile spaccatura della nazione operata più tardi dal comunismo. A quest’ultima categoria appartiene il lungo memoriale del Muro di Berlino, opera realizzata con i resti del terribile muro.

Berlino è già di per sè una città che ama molto la Street Art: moltissimi palazzi sono adornati da bellissimi murales invece che da pareti monocromatiche, generando un’atmosfera allegra e leggera. Con la stessa filosofia, svariati artisti da tutto il mondo sono stati chiamati affinché trasformassero uno strumento di orrore ed oppressione in un simbolo multiculturale, positivo, artistico. Il memoriale del Muro di Berlino è dunque costituito da kilometri di quel muro, tutti coperti da murales belli e vari: il bacio con cui ho aperto l’articolo è l’esempio più famoso, ma non è il solo a colpire nell’occhio.

Questo murales in lingua italiana, ad esempio, è proprio fra le primissime opere ad apparire a chi guarda il memoriale del Muro di Berlino in una determinata direzione, ma seguiranno cose molto diverse fra di loro: altre scritte, pittura astratta, rappresentazioni oniriche, raffigurazioni un attimo più classiche e via discorrendo. Di tedesco su quelle mura se ne legge relativamente poco: ogni lingua ha il suo spazio, come a voler sottolineare che nessuno è rimasto illeso ad un atto così terribilmente contrario alla libera affermazione di un popolo.

A cielo aperto, costantemente illuminato e mai bloccato da vincoli fisici, il Memoriale del Muro di Berlino accoglie qualsiasi visitatore in ogni momento e genera un’atmosfera suggestiva ed apparentemente infinita. Man mano che si cammina, le opere si susseguono senza mai fermarsi, senza che ci sia nemmeno un filino del muro come appariva prima di essere trasformato dal genio artistico umano. L’opera converte dunque in toto il muro della vergogna in qualcosa di nuovo, evocando solo in maniera blanda l’orrore di cui si è un tempo reso protagonista.

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