Prima esecuzione dello spettacolo “Medea” alla Lavanderia a Vapore di Collegno

Volevo non farli soffrire più: toglierli da questo inferno e anticipare loro il paradiso (…). Da ragazzina, quand’ero adolescente, sono stata in cura da uno psicoterapeuta. Non volevo che i miei figli continuassero a soffrire.” ( Roma, Carcere di Rebibbia, 20 settembre 2018)

MEDEA rappresentata in un quadro
ANTICA ICONOGRAFIA DI MEDEA

I fatti di cronaca raccontano, purtroppo, che esiste una Medea moderna la quale, piuttosto che fare soffrire i propri figli, per ragioni oscure e incomprensibili decide di ucciderli, annullando così per sempre il suo essere madre.

Medea è una celebre figura mitologica greca entrata nell’ immaginario collettivo come donna intimamente combattuta tra il suo essere moglie e madre, tra l’essere accettata e poi ripudiata da una comunità straniera e avversa.

Medea è anche una principessa con capacità magiche e divinatorie tali da renderla quasi superiore agli dei dell’Olimpo e per questo vive oscillando fra ratio e furor e fra mens e cupido.

Una situazione di instabilità da cui Medea riesce ad uscire solo attraverso un processo catartico di metamorfosi che la porterà all’ atto tragico finale di annullare la sua identità di madre per esistere esclusivamente come donna.

GIORGIO LI CALZI, trombettista

Un percorso di mutazione della figura femminile a cui i ballerini del Balletto Teatro di Torino daranno corpo e anima sabato 25 maggio in prima assoluta alla Lavanderia a Vapore di Collegno.

Manuel Zigante al violoncello
MANUEL ZIGANTE, violoncellista

Accompagnati dalle musiche di Giorgio Li Calzi, trombettista, produttore musicale e regista di alto livello professionale, e dal violoncello di Manuel Zigante, tra i fondatori nel 1988 del Quartetto d’Archi di Torino e con all’ attivo numerose collaborazioni con celebri formazioni, i ballerini del BTT interpreteranno la storia di Medea in chiave pop riattualizzandola e contestualizzandola attraverso la proiezione di alcuni frame tratti da “Salò” di Pier Paolo Pasolini, da “Viva la Muerta” di Fernando Arrabal e da “Medea” di Lars Von Trier e la scenografia e le luci del light designer Massimo Violato.

Loredana Furno, torinese, ballerina, coreografa e direttrice del Balletto Teatro di Torino
LOREDANA FURNO, ballerina, coreografa e fondatrice nel 1979 del Balletto Teatro di Torino di cui è direttrice.
Dal 2017 Viola Scaglione affianca Loredana Furno nel ruolo di direttrice della Compagnia.

Regia, suono e musiche Giorgio Li Calzi

Composizione coreografica a cura del Balletto Teatro di Torino

Violoncello Manuel Zigante (Giasone)

Visuals, luci e scena Massimo Violato

Figli di Medea Vincent Carruba e Matteo Verbaro danzatori del Balletto Teatro di Torino

Maschera Alessandro Albert

Voce fuori campo Michele Di Mauro

Adddestramento cinofilo Silvia Cabutti e Luca Vallino

INFO:

“MEDEA”

Prima esecuzione

Coproduzione Balletto Teatro di Torino – BTT – e Rivolimusica

In collaborazione con Piemonte dal Vivo

SABATO 25 MAGGIO 2019, ORE 21:00

Lavanderia a Vapore – Corso Pastrengo n. 51 – COLLEGNO – (TO)

Biglietti: 10 euro intero, 7 euro ridotto

Per ulteriori informazioni:

Istituto Musicale Città di Rivoli

tel. + 39 011 9564408

rivolimusica@istitutomusicalerivoli.it

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