Mazda MX30: torna il motore rotativo

Il nuovo motore rotativo dovrebbe ampliare l'autonomia della Mazda MX30. La vettura arriverà sul mercato europeo in primavera.

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Mazda MX30 motore rotativo
La Mazda MX30 avrà il motore rotativo (Foto Pixabay).

Il motore rotativo sta per tornare in attività. A circa vent’anni dal lancio dell’ultima vettura con propulsore Wankel, Mazda ha annunciato che durante il Motor Show di Bruxelles ci sarà il ritorno in grande stile di uno dei suoi marchi di fabbrica. Sarà, infatti, la Mazda MX30 a montare questo motore ormai storico. Ovviamente si tratterà di un aggiornamento che terrà conto delle attuali esigenze legate soprattutto alla limitazione delle emissioni nocive.

Come sarà il nuovo motore rotativo della Mazda MX30?

Mazda ha già anticipato che sul crossover MX30 non ci sarà un motore totalmente rotativo. Quest’ultimo, infatti, fungerà da generatore per caricare la piccola batteria da 35,5 kWh della vettura, garantendosi così un miglioramento dell’autonomia. L’azienda giapponese ci ha tenuto a precisare che le dimensioni contenute della batteria di questo modello sono utili per tenere i costi piuttosto bassi. Il suo raggio d’azione dovrebbe arrivare intorno ai 161 Km, una distanza utile per muoversi in città. Nonostante ciò, si teme che questa autonomia limitata possa scoraggiare i potenziali acquirenti della Mazda MX30.

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Il modello ibrido plug-in arriverà in Europa

Finora non sono giunte comunicazioni ufficiali sulle caratteristiche tecniche del nuovo motore rotativo, così come mancano immagini della vettura. Ad ogni modo, si sa che in casa Mazda hanno lavorato su uno sviluppo di questo propulsore per la MX30. Il modello ibrido plug-in sarà sul mercato europeo in primavera. Invece, per adesso vi è un certo riserbo sulle vendite negli Stati Uniti, dove attualmente la versione EV è presente solo in California.

Qual è stata l’ultima Mazda con motore rotativo?

Il motore rotativo è stato introdotto da Felix Wankel negli Anni ’60. Mazda fin da subito ha abbracciato questa tecnologia e ha continuato ad utilizzarla anche quando le altre case automobilistiche l’hanno messa da parte. Non a caso, l’ultima vettura del brand giapponese con questo tipo di propulsore è stata la RX-8 coupé che, quando è stata ritirata dal mercato nel 2012, era ormai l’unico modello in circolazione alimentato dal Wankel.