I Carabinieri del Ros e del comando provinciale di Matera, unitamente al personale della Polizia di Stato delle Questure di Potenza e Matera e ancora il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Matera, hanno eseguito questa mattina una ordinanza cautelare nei confronti di venticinque persone.

Gli agenti questa mattina all’alba hanno eseguito ulterori 22 perquisizioni domiciliari alla ricerca di armi e droga.

Sono stati fatti anche sequestri preventivi di terreni e attività imprenditoriali a Matera, Bari, Foggia, Lecce, Milano e Salerno.

Con ruoli diversi i venticinque arrestati, sono sospettati di aver dato vita a tre distinte associazioni.

La prima guidata da Gerardo Schettino al quale è stato contestato il 416 bis, organizzazione di stampo mafioso e dedita al racket delle estorsioni e spaccio di stupefacenti.

Le restanti due “Gruppo Rosso” e “Gruppo Donadio” dedite al traffico e spaccio di stupefacenti, in particolare hashish e cocaina.

I tre gruppi operavano sul litorale Jonico lucano in sinergia con altri clan limitrofi.

La misura cautelare è stata richiesta dalla direzione distrettuale antimafia di Potenza ed emessa dal gip del locale tribunale.

Il procuratore di Potenza nella conferenza stampa ha annunciato che questo è un grande passo per disarticolare i clan che negli ultimi 7 anni hanno invaso il territorio lucano.

 

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