Mausoleo di Michniów: il museo della Resistenza polacca

Un'architettura destrutturata rende il percorso espositivo ricco di pathos

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Mausoleo di Michniów
Il Mausoleo di Michniów in Polonia

Il ricordo dell’eccidio di un intero villaggio in Polonia nel luglio del 1943 rivive nel Mausoleo di Michniów. Un museo dall’architettura ideata per rendere i visitatori partecipi della tragedia e creare una scenografia d’impatto.


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Come si presenta il Mausoleo di Michniów?

Il progetto per la realizzazione del museo ha vinto nel 2011 l’European service architecture perché è collegato all’avvenimento storico. Una casa-capanna, simile alle abitazioni in cui vivevano le vittime, si deforma con aperture e passaggi che rappresentare la tragedia. Quindi, una costruzione pensata per trasmettere il dolore causato dalle violenze dei nazisti in cui sono morte 203 persone. Il centro culturale è il simbolo della Resistenza polacca durante la Seconda guerra mondiale. Il percorso è d’impatto e la struttura sembra crollare mentre si procede lungo il fianco dell’edificio. Per arrivare alla fossa comune ci sono dei gradini con fessurazioni; altrove si vedono stature e monumenti commemorativi. La sensazione che emana ogni elemento presente è di abbandono, desolazione e paura.

Casa della memoria

Un edificio è adibito a luogo del ricordo, uno spazio in cui i visitatori apprendono le vicende del 1943. Video e proiezioni descrivono un momento della Resistenza polacca, l’attacco a un treno tedesco per opporsi all’occupazione nazista. Jan Piwnik, “Gloomy”, ha programmato l’assalto al convoglio diretto a Varsavia, uccidendo almeno una dozzina di tedeschi. La strage di Michniów è pertanto una ritorsione contro i civili per le azioni ribelli dei partigiani. Le truppe del Reich hanno quindi attaccato il villaggio tra Radom e Kielce, bruciarono fienili e devastando le abitazioni dei civili. C’è anche la Foresta della memoria, un luogo in cui le croci fanno pensare al sacrificio di centinaia di vittime. Il museo fa vivere ai visitatori i momenti dell’eccidio sia attraverso la struttura che con l’esposizione.