Matovic: per il caso Sputnik annuncia le dimissioni

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Marovic

Contrasti nel Governo e decisioni sul vaccino da adottare hanno determinato l’intenzione di Matovic di lasciare. Il primo ministro conservatore slovacco Igor Matovic ha annunciato l’intenzione di dimettersi, dopo le forti critiche per la gestione della crisi sanitaria e soprattutto per la decisione di acquistare dosi del vaccino russo Sputnik V senza informare i partner al governo. Ancora non è chiaro quando il politico si dimetterà però è possibile uno scambio con l’attuale titolare delle Finanze, Eduard Heger. Ricordiamo che il vaccino non è ancora certificato dall’Ema.

Cosa è successo per determinare un cambio di rotta?

Per ora è solo annunciato l’addio di Matovic che comunque ha affermato di non voler lasciare il Governo. La sua è una proposta di scambio con il ministero delle Finanze rimanendo quindi come ministro. Matovic è entrato un anno fa, ovvero dopo la vittoria alle elezioni parlamentari. Ma il suo Governo ha iniziare a perdere pezzi con la gestione molto criticata della pandemia. Acquistare dosi del vaccino russo Sputnik V, senza però informare i partner al Governo, è stata una mossa molto azzardata.

La scelta di acquistare un vaccino non ancora autorizzato dall’EMA è partita da Marek Krajci, ministro della Sanità slovacco. Matovic ha approvato e sottoscritto la proposta ma già nella sua stessa coalizione non tutti erano in accordo con questa decisione. Questa strategia sanitaria arriva in un Paese che, secondo i dati, ha fatto registrare 9.426 morti per Covid su un totale di circa 5,5 milioni di abitanti.

Matovic in una coalizione troppo ampia

La maggioranza in Slovacchia è formata da una coalizione di quattro partiti. Una difficile collaborazione insomma. L’ex ministro degli Esteri Ivan Korcok aveva già definito i vaccini russi uno ‘strumento di guerra ibrida‘. Durante la pandemia i suoi critici hanno accusato Matovic di scarsa comunicazione e di passi falsi politici. Questa mossa rappresenta quindi una conferma verso queste accuse rivolte al primo ministro, ex uomo d’affari nell’editoria.

Lo stesso capo dello Stato aveva fatto pressione perché Matovic mollasse e secondo un sondaggio del 21 marzo, oltre l′80% degli slovacchi voleva le sue dimissioni. Ben 6 di 16 componenti del Governo lo hanno già abbandonato dimettendosi.