Massimo Gravaglia: polemiche sul nuovo Ministro del Turismo

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massimo gravaglia
Immagine Pagina Twitter Antonio Scarfogliero del 1 Marzo 2021

Dal 13 Febbraio 2021 il nuovo Ministro del Turismo è Massimo Gravaglia, l’esponente della Lega incaricato dal Presidente del Consiglio Mario Draghi. E fino a questo punto non c’è nulla di male, ma succede qualcosa di inaspettato. Sul sito personale del Ministro campeggia una frase alquanto inappropriata per il suo ruolo. Vi spiegheremo tutto con dovizia di particolari perché c’è da sorridere.


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Massimo Gravaglia: quale sarebbe la frase incriminata?

Ad accendere i riflettori sulla vicenda è stato Ruben Santopietro di Marketing Italia società leader in Europa per la promozione turistica e che gestisce portali di successo come Visit Italy, Visit Naples e molti altri siti web di promozione del territorio. Sul sito personale del Ministro è ben visibile la scritta a caratteri cubitali “Prima il Nord” il famoso slogan caro alla Lega. Ma da un Ministro che si occupa di valorizzare tutto il territorio Italiano non ci si aspetta uno scivolone simile. In un momento in cui la cultura, l’arte in generale, e tutti i paesaggi Italiani soffrono per causa della pandemia è alquanto fuori luogo parlare di divisioni ma si dovrebbe puntare alla valorizzazione dell’intero stivale che ha bisogno che i turisti tornino ad apprezzare la bellezza di questa Nazione che non riesce più a ripartire.

Massimo Gravaglia: cosa aveva dichiarato a Porta a Porta?

La polemica nasce già dalle parole del Ministro Gravaglia nella trasmissione di Rai 1 Porta a Porta. Il Ministro dichiara: “Dobbiamo investire nel digitale, avere una piattaforma che funzioni bene è fondamentale oggi, se un americano cerca “visit Italy” non trova italia.it ma un sito di un privato”. Il sito privato a cui si riferisce Garavaglia durante la trasmissione Porta a Porta è proprio Visit Italy la guida online dell’Italia. La replica di Visit Italy non si è fatta attendere: “E’ triste lavorare per anni ad un progetto, ottenere anche dei riconoscimenti a livello europeo per poi essere considerati quasi come un problema da un Ministro della Repubblica Italiana. Risultare primi negli Stati Uniti alla ricerca visit italy senza disporre dei 45 milioni investiti per italia.it è stato un duro lavoro ed ha previsto un impegno che forse merita più rispetto”.

Gravaglia: le parole contano

Raccontato tutto quello che è successo ricordiamo al Ministro Gravaglia che forse quello slogan riferito a un sola parte della Nazione Italica sarebbe da rimuovere perché non è il tempo di dividere, ma è tempo di unire e di lottare tutti dalla stessa parte per far apprezzare di nuovo il Bel Paese come viene chiamato. Dal Ministro del Turismo si aspetta questo, che sappia invogliare gli stranieri a scoprire il territorio attraverso arte, cultura e poesia. Troppo c’è da raccontare e da vedere in Italia ma ci vuole un buon insegnante che sappia usare le parole. Meno slogan e più sentimento, l’Italia va amata e sostenuta, perché ad affascinare le persone ci pensa da sola.

Sito dei Beni Culturali Italiani: https://www.turismo.beniculturali.it/