Massafra, scuole: non sono abbastanza per tutti

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La rappresentante dei genitori, Patrizia Frassanito, rende pubblica una nota sulla situazione in cui versano le classi dell’Istituto Comprensivo “San Giovanni Bosco” di Massafra (Ta).

MASSAFRA – La rappresentante dei genitori, Patrizia Frassanito, rende pubblica la situazione di disagio che grava sulla città di Massafra (Ta) a causa dell’“insufficienza delle scuole per tutti”.

La situazione logistica e strutturale dell’Istituto Comprensivo “San Giovanni Bosco” di Massafra va inevitabilmente fatta risalire all’anno scolastico 2012/2013, anno in cui sono stati istituiti a Massafra gli Istituti Comprensivi, che hanno accorpato quelle che comunemente chiamiamo scuole elementari e medie.

Questa situazione non sarebbe stata seguita per la Frassanito da una seria e altrettanto responsabile ottimizzazione degli spazi e l’assegnazione di strutture adeguate a dare risposte all’intero bacino d’utenza cittadino.

In quell’anno all’I.C. “San Giovanni Bosco”, sono stati tolti ben tre plessi scolastici. Di questi tre, due sono stati dichiarati inadeguati – in riferimento ai plessi Sanguedolce e Nuove Vicinanze – e uno chiuso per ragioni di risparmio – plesso in Via Trento – e veniva inizialmente e interamente assegnato il complesso Pascoli sito in Corso Roma, che, immediatamente dopo, veniva suddiviso, attribuendo il plesso centrale all’I.C. Pascoli.

L’Istituto “San Giovanni Bosco” da quel momento ha avuto – a detta della rappresentante dei genitori – “serissimi problemi di natura logistica”, a motivo dell’assegnazione all’I.C. Pascoli del plesso della ex scuola media “Niccolò Andria” ed all’I.C. “De Amicis” quello della ex scuola media “Alessandro Manzoni”. Viene quindi denunciato che “il nostro Istituto Comprensivo non ha ereditato un plesso di scuola media”.

“A questo punto – sbottano i genitori – non si tratta di opinioni o di politica, ma solo di matematica”. Se l’Istituto “San Giovanni Bosco” lamenta problemi di spazi e gli altri Istituti non hanno spazi da cedere, allora significa che la coperta è troppo corta. “Non ci sono abbastanza scuole per i bambini di Massafra!”.

Quello che viene ricordato dai genitori è che rientra nei compiti dell’Ente locale quello di fornire degli spazi idonei per “fare scuola” e quindi, i genitori chiedono che non si permetta più ai singoli Istituti di avanzare simili proposte “logistiche”.

La volontà di tutti i genitori che stanno protestando è che tutti i bambini di Massafra, indipendentemente dall’Istituto Comprensivo a cui sono stati iscritti, abbiano una scuola, vale a dire un luogo accessibile dall’utenza che vada dal trasporto scolastico, e dai mezzi di soccorso, ove vi siano aule ai laboratori e alle palestre.

Gli spazi di proprietà del Comune che potrebbero essere adibiti a scuola, per la Frassanito, ci sarebbero, basterebbe solo “avere gli occhi per guardare”.

Per queste ragioni l’assemblea dei genitori dell’Istituto Comprensivo “San Giovanni Bosco” hanno indetto una manifestazione, che credono fortemente, non sia una protesta rivolta solo alla difesa dei diritti dei bambini del plesso specifico, ma anche per tutti i bambini di Massafra.

Di qui, l’invito rivolto a tutti i genitori della città, indipendentemente dall’appartenenza dei loro figli ai vari istituti, a prendere parte al sit-in indetto per domani 24 novembre 2017 alle ore 8,30 presso l’incrocio Corso Roma / V.le Magna Grecia.