Roberto Giovinazzi, segretario della sezione locale della Lega di Massafra (Ta), rende nota la posizione del partito di Salvini in loco sulla questione spazzatura.

MASSAFRA – Roberto Giovinazzi, segretario della sezione locale della Lega di Massafra (Ta), pubblica una nota sulla questione rifiuti di Brindisi a Massafra dopo aver letto la nota del direttore di Ager, Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti, Gianfranco Grandaliano.

“Siamo alle solite – esordisce Giovinazzi – arriva l’estate e mentre i nostri tutori politici dovrebbero vigilare il nostro territorio, noi massafresi siamo presi d’assalto da una valanga di rifiuti”.

Per Giovinazzi i politici veri tutelano il proprio, “noi continuiamo ad organizzare la sagra della frisella mentre l’ambiente e Massafra possono anche aspettare e morire”. Il nostro governatore Emiliano, sempre generoso nei confronti della provincia di Taranto, chiude ospedali e in cambio ci premia con rifiuti.

Siamo partiti da una emergenza temporanea per passare alla quarta ordinanza di proroga fino a fine settembre.

Mentre “l’impianto di Manduria era in violazione Aia – continua Giovinazzi – l’organico da giorni viene conferito a Massafra. Oltretutto organico già differenziato da noi che termina il suo viaggio in discarica insieme all’indifferenziato da ordinanza del governatore della regione Emiliano”.

“Dopo la chiusura dell’impianto di compostaggio di Ginosa, per la seconda volta dalla magistratura, il bravo Emiliano non sapeva dove conferirli e vista l’emergenza e visto che altri comuni hanno prontamente respinto al mittente la richiesta, solo la nostra provincia si piega nel silenzio assordante del consigliere regionale Mazzarano, del presidente della provincia e del sindaco, perciò Emiliano ha ritenuto di riversarli tutti a Massafra.

Ora ci chiediamo: la politica ambientalistica sbandierata dal sindaco e la sua cricca, tralasciando il consigliere Mazzarano sempre del tutto inesistente e inconsistente per le problematiche di Massafra, che fine ha fatto il loro cavallo di battaglia? È ancora nella stalla?

Avete raggirato la gente pur di arrivare alla tanto agognata poltrona, cavalcando l’onda del cambiamento e invece state dimostrando tutta la vostra vera natura.

Da lunedì 5 agosto Massafra diventa la capitale della monnezza – conclude l’esponente della Lega – e visto che la regione non ha ancora individuato l’impianto fuori regione, anche se di trasferenza non sappiamo per quanto tempo, di certo sappiamo che raddoppiano i costi in discarica, si paga più stoccaggio e trasporto oltre a inquinamento con il percolato dei tir. Vergogna!!! Ora ritornate a parlare di carnevale, allungando la vostra lista di soli annunci. Però, abbiamo l’ospedale di comunità. Lo zuccherino al cavallo ubbidiente per il do ut des”.

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