Mascherine al volto: violano la libertà religiosa?

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mascherine al volto

L’obbligo di indossare le mascherine al volto è una violazione della libertà religiosa. Lo sostiene una scuola cattolica del Michigan. La Resurrection School di Lansing. Secondo la quale l’obbligo per gli studenti dell’uso del dispositivo di protezione anti-Covid è una violazione alla Costituzione degli Stati Uniti. In base alla legge statale. E alla dottrina cattolica.

Le mascherine al volto violano la libertà religiosa?

Sembra un paradosso, ma la libertà religiosa è una discussione molto aperta nella società come quella americana. Difatti per la scuola cattolica del Michigan costringere gli studenti a indossare le mascherine è una violazione alle loro credenze religiose. Perchè ogni essere umano è fatto a immagine e somiglianza di Dio. Tra l’altro l’uso dei dispositivi di sicurezza, è un ostacolo alla comunicazione degli studenti. Causando altresì difficoltà respiratorie, impedendo le relazioni e rendendo loro antisociali. Ed è per questo motivo che la Resurrection School di Lansing con altri due genitori, hanno intentato causa lo scorso ottobre allo stato del Midwest. Sostenendo tra l’altro nella mozione, che le mascherine erano “un simbolo di oppressione e un tentativo da parte del governo di controllare la cittadinanza”.

Cosa ha stabilito il giudice

Un giudice del distretto occidentale del Michigan ha rigettato la mozione della scuola contro il divieto di indossare la mascherina al volto. Però alcuni legali sostengono invece, che il giudice della Corte d’Appello del Sesto Circuito degli Stati Uniti dovrebbe considerare valide le motivazioni sostenute dalla Resurrection School. In quanto una recente sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti ne ha annullato all’unanimità, un’altra, simile. Emessa da un tribunale di grado inferiore. La quale vietava ai Servizi sociali cattolici di partecipare al programma di affidamento della città. Con la motivazione che violava i diritti del Primo Emendamento dell’organizzazione.


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