Mary Blair: l’illustratrice di sogni per grandi e piccini

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Mary Blair, nata Mary Browne Robinson, era una disegnatrice statunitense che si occupava di libri per l’infanzia. Deve la sua notorietà alla collaborazione con la Walt Disney Company. La multinazionale che produce sogni per grandi e piccini si accorse del suo talento e le propose di entrare a far parte di quel mondo incantato. Mary diede il suo contributo in un modo che pochi si aspettavano, arrivando a conquistare la stima di Walt Disney, che le affidò la progettazione del suo parco divertimenti a tema.

Chi era Mary Blair?

Mary Blair era un’illustratrice di talento. Originaria di McAlester, Oklahoma, si trasferì in California all’età di sette anni. Diplomata alla San Jose State College, vinse una borsa di studio per il famoso Chouinard Art Institute di Los Angeles. Nel 1933 si diplomò al California Institute of the Arts, dove era apprezzata per i suoi acquerelli.

Nel 1934 sposò Lee Blair, compagno di studi e collega. Grazie al marito divenne membro della California School of Watercolor, dove si fece notare come disegnatrice e illustratrice creativa. Iniziò a lavorare nel mondo dell’animazione per Hugh Harman e Rudolph Ising, i fondatori della Warner Bros, e per un breve periodo collaborò alla realizzazione del film Dumbo. Dopo il 1939 passò alla Disney e partecipò alla lavorazione dei classici Fantasia e Lilli e il vagabondo.

La Disney

Nel 1941 accompagnò Walt Disney nel suo viaggio in Sud America. Al rientro a casa, Disney le affidò la supervisione artistica di due film: Saludos amigos e I tre caballeros. Per rendere al meglio, Mary decise di cambiare tecnica e passò alla pittura a guazzo. Introdusse così stili propri dell’arte modernista, come l’uso dei colori primari per formare un intenso contrasto.

Gli anni ’50 furono un periodo burrascoso per la Disney. La casa produttrice di sogni a misura di bambino tirava fuori una pellicola all’anno, ma questo non impedì a Mary Blair di contribuire con la sua arte all’uscita di classici come Cenerentola, Alice nel paese delle meraviglie e Le avventure di Peter Pan. Una volta terminato Peter Pan, la Blair si dedicò a tempo pieno all’attività di disegnatrice grafica ed illustratrice. Prese parte come libera professionista a campagne pubblicitarie per diverse aziende ed illustrò anche libri per conto della casa editrice di Simon & Schuster.

Disneyland

Walt Disney rispettava il talento della Blair, tanto da coinvolgerla in un ambizioso progetto: un parco divertimento a tema. Le chiese di lavorare ad alcune attrazioni. Una di queste era un padiglione della Pepsi-Cola sponsorizzato da UNICEF al New York World’s Fair del 1964. Mary diede l’impulso per la progettazione del parco. Divenne responsabile artistica dell’attrazione It’s a Small World, una delle più gettonate, e contribuì con diversi murales a rendere il parco un posto da sogno.

Il contributo di Mary Blair all’arte in generale è sottovalutato, e non si ferma ai lavori compiuti per la Disney: il suo design innovativo e l’uso dei colori è ancora oggi fonte di ispirazione per molti designer contemporanei. Ricevette persino un riconoscimento postumo: il Disney Legend, un premio ambito da tutti gli aficionados della Walt Disney Company.

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