Marta Cartabia: “Tornare ad avere fiducia nella giustizia”

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La Giustizia è uno dei fondamenti su cui si basa il nostro Paese e la nostra Costituzione. Preservarla è diritto e dovere di ciascuno di noi, di ciascun cittadino. Troppe volte in passato e anche più recentemente, si sono fatti sconti o si è chiuso un occhio (anche due) dove invece sarebbe stato meglio essere vigili. Ecco perchè secondo la ministra della giustizia Marta Cartabia, ci vorrebbe più disciplina.


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Marta Cartabia: “Giustizia? Dobbiamo tornare a crederci”

Questa frase dal sapore così dolce amaro potrebbe non significare nulla per alcuni ma invece è una domanda sulla quale è necessario ragionare. Se un Paese non crede nella propria giustizia, in che cosa dovrebbe credere? Purtroppo ci sono stati molti episodi che hanno reso questa idea marmorea e scolpita del giusto, più un castello di sabbia spazzato via dalle onde. È necessario che le persone tornino a credere nel valore della giustizia e quest’ultima deve dimostrare di meritarsi la fiducia di ognuno.

La ministra Marta Cartabia, della giustizia appunto, è intervenuta al Festival TaoBuk di Taormina dove ha detto: “Diciamolo pure, la magistratura sta attraversando una fase di crisi, una crisi di credibilità e soprattutto, ai miei occhi più grave, di crisi della fiducia dei cittadini. Ci vorrebbero più Livatino. Tante volte in questi mesi mi sono sentita porre una domanda che fa tremare le vene ai polsi: ‘Ministro, Come possiamo tornare ad avere fiducia nella Giustizia?’. E’ una domanda che non si può liquidare come qualche parola di consolazione, è una domanda che dobbiamo guardare con attenzione. Dobbiamo fare di tutto perché il giudice torni ad essere con quella statura che la Costituzione gli chiede, nel momento del giuramento. L’articolo 54 chiede disciplina e onore. Sembrano parole d’altri tempi ma oggi sentiamo che abbiamo bisogno di potere identificare dei giudici così”. Ci si augura che con nuove riforme e un po’ di ordine si possa tornare a credere nel valore della correttezza.