Marta Cartabia: ecco chi è la possibile nuova premier

Ecco chi è Marta Cartabia, possibile nuova presidente del consiglio dei ministri italiano. Sarebbe la prima donna a svolgere questo ruolo.

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Fra le varie voci di corridoio piovute in queste ore, una molto insistente riguarda l’idea di Sergio Mattarella di eleggere come presidente del consiglio dei ministri Marta Cartabia, giudice costituzionalista che ricopre attualmente il ruolo di vicepresidente della corte costituzionale. Si tratterebbe quindi della prima donna a ricoprire il ruolo di premier nella storia della repubblica italiana: una decisione epocale, dunque, oltre che un segnale di forte modernità (QUI PER SAPERE TUTTO SUL POSSIBILE GOVERNO PD-M5S). Di seguito un riassunto della carriera di Marta Cartabia.

Laureatasi in giurisprudenza con lode presso l’Università degli Studi di Milano nel 1987, Marta Cartabia ha successivamente conseguito un dottorato di ricerca presso l’università di Fiesole. La sua tesi di laurea magistrale era intitolata “Esiste un diritto costituzionale europeo?” e poteva contare su un relatore d’eccezione: Valerio Onida, futuro presidente della corte costituzionale. Si è poi specializzata in “giustizia costituzionale comparata” presso l’Università di Aix-Marseille ed ha svolto molta attività di ricerca sia all’estero (soprattutto in USA) che in Italia.

A partire dal 1999 fino al 2004 ha ricoperto il ruolo di professore universitario (prima associato e poi ordinario) presso l’Università di Verona, per poi ricoprire un ruolo analogo presso la stessa università in cui era laureata, quella di Milano: non mancano comunque esperienze di insegnamento all’estero. Nella sua carriera, la Cartabia vanta anche varie collaborazioni con riviste giuridiche internazionali e ben tre ruoli istituzionali a livello europeo: quello di membro della “Commissione europea per la Democrazia attraverso il Diritto” la vede ancora in carica.

La Cartabia è stata inoltre nominata giudice della Corte costituzionale della Repubblica Italiana dall’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel 2011: ciò la rende in assoluto la terza donna a ricevere questo ruolo, ed uno dei giudici costituzionali più giovani di sempre. Nel 2014 è stata inoltre nominata vicepresidente della Corte Costituzionale, ruolo per il quale è stata poi riconfermata sia nel 2016 che nel 2018.

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