Marocco: da Marrakech a Rabat il turismo si rianima

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Dal 15 giugno la vita riprende anche in Marocco dove finalmente il turismo riapre le porte pronto ad accogliere migliaia di turisti. Nel 2019 sono stati 850mila i visitatori italiani che si sono recati nel Paese nordafricano. Tra le mete più ambite spiccano Marrakech, Rabat, Fez, Tangier, Agadir e Ouarzazate

Come riparte il turismo in Marocco?

Dal 15 giugno i viaggiatori provenienti dai principali paesi esteri potranno accedere al territorio marocchino se in possesso di certificato di vaccinazione da mostrare con Qr code all’arrivo in aeroporto e/o test covid negativo, eseguito 48 ore prima della data di entrata sul territorio. L’Ente nazionale per il Turismo del Marocco è pronto a sostenere il comparto turistico e mette a disposizione ogni possibile supporto per il successo della programmazione della stagione estiva 2021. Vale anche in Marocco la regola del coprifuoco alle 23. I voli internazionali per ora riprendono su Casablanca, Marrakech, Fez, Tangeri, Rabat. Sei grandi compagnie aeree internazionali che già programmavano il Marocco prima della pandemia, riprenderanno ad operare sulle rotte italiane.

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Come visitare il paese

I caffè e i ristoranti sono aperti ma è ovviamente obbligatorio indossare la mascherina.  Anche negli stabilimenti balneari privati il protocollo sanitario generale è il medesimo. Con la certificazione “Welcome Safely”, si testimonia la conformità delle strutture ricettive turistiche ai protocolli di controllo di Covid-19 nel Paese. Musei, cinema, teatri e luoghi culturali sono attualmente operativi ma vigono le stesse regole. Per muoversi liberamente in Marocco, sono disponibili diversi mezzi di trasporto sui quali restano sempre obbligatori mascherina e distanziamento

 

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