Marmi del Partenone al British potrebbero tornare in Grecia

Il Comitato intergovernativo di restituzione dei Beni culturali Unesco è intervenuto sulla gestione della manutenzione di alcune sale del museo

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Acropoli Atene

Infiltrazioni d’acqua al British museum riportano l’attenzione delle Istituzioni sui marmi del Partenone e la restituzione alla Grecia. ICPRCP ha riaperto la questione del ritorno in patria delle sculture che Lord Elgin rimosse dal Partenone.


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Quali sono i marmi del Partenone conservati al British Museum?

Gli elementi che decoravano il tempio di Atene, realizzati tra il 447 e il 432 a.C., soprattutto fregi e metope. Gli ornamenti raffigurano il corteo per la festa di compleanno di Minerva e la battaglia tra Centauri e Lapiri alle nozze di Pirithoos. Tra 1801 e 1805 Thomas Bruce di Elgin, ambasciatore britannico all’impero ottomano, ha ricevuto il permesso di staccare dal luogo sacro i marmi. Li ha poi portati a Londra che li conserva al British museum dal 1816.

La gestione dei materiali greci al museo londinese

Nonostante la richiesta di restituzione dei materiali da parte della Grecia nel 1983 le opere sono ancora a Londra. Il British museum è attento alla divulgazione di studi incentrati sulle decorazioni di Fidia. Quindi la collezione conservata in Inghilterra è complementare all’esposizione permanente dell’Acropoli di Atene. Le due Istituzioni si confrontano sul modo di presentare i lavori e incentivano la fruizione del pubblico dei beni culturali.

I lavori di manutenzione al British museum e la conservazione delle opere

Il Comitato intergovernativo per la restituzione dei beni culturali Unesco si è interessato della conservazione dei materiali. A agosto infatti un danno al tetto del British museum ha causato la penetrazione dell’acqua nelle sale greche. Per la manutenzione alcuni spazi sono rimasti chiusi e ora sono nuovamente visitabili, ma la galleria dei marmi è ancora inagibile. Infatti, ICPRCP ritiene che la direzione dell’esposizione londinese non abbia gestito nel modo migliore i rilievi provenienti dalla Grecia. Quindi ha proposto di facilitare gli accordi per riportare in Grecia le sculture.