Mark Rutte e lo scandalo della foto: supera la mozione di sfiducia

È una storia complicata, che ha rischiato di far saltare i negoziati per un nuovo governo guidato dal primo ministro olandese uscente.

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Mark Rutte può respirare: nella notte tra giovedì e venerdì, il primo ministro olandese ha superato per un soffio una mozione di sfiducia presentata dall’opposizione, che lo accusava di aver mentito durante i negoziati per formare la sua coalizione. Ma vediamo insieme il punto della situazione.

Ma di che cosa è accusato?

“Rimango Primo Ministro. Lavorerò duramente per riconquistare la fiducia”, ha detto ai media Mark Rutte, il cui partito liberale VVD ha ottenuto la maggioranza alle elezioni parlamentari il mese scorso. Rutte ha ricevuto il sostegno dei due principali partiti che facevano parte della sua precedente coalizione, il D66 (centro sinistra) e il CDA (centro destra), mentre tutti i partiti di opposizione hanno votato contro di lui.


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Questo episodio rappresenta una delle lotte politiche più importanti della sua lunga carriera. Soprannominato il “Primo Ministro in Teflon” per la sua capacità di sfuggire agli scandali. Mark Rutte con il suo partito liberale, il VVD, ha vinto con la maggioranza dei seggi alle elezioni parlamentari dello scorso mese, grazie alla sua gestione della pandemia da coronavirus. Ma è stato anche accusato di aver discusso segretamente su come placare un membro molto “critico” di un altro partito durante i negoziati per formare una coalizione di governo.

Lo scandalo

La scorsa settimana, un fotografo ha scattato una foto a degli appunti dove facevano riferimento alla negoziatore di coalizione: il nome del deputato Omtzigt è apparso lì con la menzione “posto altrove”, che molti hanno interpretato come l’idea di affidargli un ministero per tenerlo tranquillo. Mark Rutte ha poi riferito alla stampa di non aver mai discusso l’argomento. Ma nel momento in cui i documenti hanno dimostrato chiaramente di aver discusso della nomina del ministro Omtzigt, si è detto “profondamente dispiaciuto” per l’accaduto.

Il pensiero dei media

I media olandesi affermano che il paese si sarebbe trovato “in un territorio inesplorato” se Mark Rutte avesse perso il voto di fiducia. Poiché il suo destino come primo ministro e leader dei colloqui della nuova coalizione non era chiaro. La formazione di una coalizione è un processo molto lungo, che può richiedere addirittura mesi nei Paesi Bassi.