Stamattina oltre a ricevere una intimazione a non pubblicare un articolo sulla giornata sportiva del 16 dicembre 2017 ho visto questo post di Marina Brucchietti e ho deciso di pubblicarlo poiché è foriero di messaggi diretti, educati, e soprattutto che riguardano tutti.

“Palestra Cencelli Insieme contro il bullismo e la violenza sulle donne a cura della ASD, Io mi difendo, Domenica ore 8.30.”

Marina Brucchietti è una donna capace ed attiva fra le fila dele donne vessate, sue sono state alcune iniziative durante il mandato dell’ex sindaco Maurizio Lucci: proposta della consulta femminile, utilizzo del teatro Fiamme Gialle per portare “in scena” drammi e confronti utili per capir dinamiche comportamentali del femminicida e della vittima consapevole. Certo, perché le vittime del femminicidio sono consapevoli al punto di denunciare sapendo che verranno comunque uccise.

“Sono indignata!!! Come donna, come madre e nonna, indignata come cittadina di una piccola città fino a qualche mese fa’ attenta ai gravissimi problemi della nostra società quali ,la violenza sulle donne, la violenza in genere ed il Bullismo.

Ieri mattina [16 dicembre 2017] presso la Palestra Cencelli non si e’ parlato di violenza sulle donne né del Bullismo, sono stati spesi 30 minuti per spiegare ai bambini presenti come difendersi con le arti marziali. Quindi il messaggio e’ stato: Combattiamo l’arroganza, la cattiveria di alcuni con la violenza, occhio per occhio dente per dente. E’ assurdo!!”

Per quanto mi riguarda io sono convinto che dobbiamo imparare a difenderci anche col corpo, ma è chiaro che quello che indigna la nostra Marina Brucchietti è che non sono stai dati ugual peso e ugual misura per lottare contro le angherie.


“L’amministrazione ha cercato di rimediare alla propria mancanza di sensibilità verso tali problemi alla meglio, inserendo tra gli eventi gioiosi del Natale (altra assurdità), solo un titolo su un calendario, ma nulla e’stato fatto di concreto se non far passare il messaggio che essere violenti a volte e necessario. Non lo e’ mai necessario!”

Conosco Marina Brucchietti e posso confermare che non è una donne che permette la violenza a nessuno.

“Finiamola di attaccare chi come me esprime il proprio pensiero anche come Presidente di una Associazione Culturale che tanto ha fatto per mettere in evidenza questi buchi neri del nostro secolo. Qui non c’entra chi si e’ candidato e con chi, chi ha vinto e chi no, qui si parla di conoscenza dei problemi, dell’importanza che ognuno di noi da ad essi, di sensibilità, di cercare nel proprio piccolo di parlarne, di ascoltare esperienze in merito, di cercare anche, se possibile, di provare a risolvere qualcosa insieme alle tante persone che conoscono o vivono queste tristi situazioni.”

In questo passaggio Marina Brucchietti rincara la dose e non ne esce un quadro idilliaco sulla figura della sindaca, ma la ritrae comunque con educazione.

“Ripeto: Sono indignata del menefreghismo del Sindaco, Donna e Madre, del suo staff di Donne “acculturate” che non sono state in grado di creare nulla di buono su questi temi.”

Ringrazio Marina Brucchietti per avermi confermato lo sfogo e di avermi consentito di integrare quanto da lei detto.

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