Maria Ressa rischia una lunga pena detentiva nelle Filippine

0
271

L’8 luglio, la Corte d’Appello filippina ha confermato la condanna della fondatrice di Rappler e premio Nobel Maria Ressa e dell’ex ricercatore di Rappler Rey Santos Jr. con accuse inventate di diffamazione informatica. Il rigetto del loro appello da parte della corte porta Ressa e Santos Jr. un passo avanti verso una possibile reclusione.

La dichirazione della Hold The Line Coalition su Maria Ressa

Il comitato direttivo della Hold the Line Coalition, un gruppo internazionale che sostiene Rappler e i media indipendenti nelle Filippine, ha dichiarato: “Questa decisione è amaramente deludente e invia un segnale inquietante sulla direzione della giustizia sotto la nuova amministrazione di Ferdinand Marcos Jr. ” La dichiarazione continuava: “Chiediamo l’immediata depenalizzazione della legge sulla diffamazione nelle Filippine, e in particolare la legge sulla diffamazione informatica ridicola e applicata retroattivamente in base alla quale Ressa e la sua ex collega sono state condannate”. Il 28 giugno, le autorità filippine hanno ordinato la chiusura di Rappler