Maria Pellizzari: Nomina voluta dalla ministra Lamorgese

Maria Luisa Pellizzari, il nuovo vice capo della Polizia, è stata anche la prima donna ed unica, a dirigere il Servizio centrale operativo

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Maria Luisa Pellizzari

Maria Luisa Pellizzari, nel corpo della polizia da trentacinque anni, è la prima donna a dirigere il Servizio Centrale Operativo. Per la prima volta nella storia una donna sarà vice capo della Polizia, la stessa pose in arresto gli esecutori della strage di Capaci. Attualmente era alla guida degli istituti di istruzione, la sua nomina è voluta dalla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese e dal capo della Polizia Franco Gabrielli.

Maria Luisa Pellizzari, nel corpo della polizia da trentacinque anni, è stata anche la prima donna a dirigere il Servizio centrale operativo, la sezione investigativa eccellenza del Corpo. Attualmente era alla guida degli istituti di istruzione. La sua nomina è stata voluta dalla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese e dal capo della Polizia Franco Gabrielli. ”Maria Luisa Pellizzari è nominata per svolgere le funzioni di vice direttore generale della pubblica sicurezza con funzioni vicarie (si legge in un comunicato della Polizia). La prefetto Pellizzari ha alle spalle un eccellente cursus honorum, avendo ricoperto all’interno della Polizia di Stato importanti e delicati incarichi investigativi, operativi e manageriali”.

Maria Luisa Pellizzari: Una carriera illustre?

Maria Luisa Pellizzari, da trentacinque anni nel Corpo della Polizia, nasce a Padova e si laurea in giurisprudenza. Nel 1985 entra nel Corpo della polizia il concorso come vice commissario, grazie alla legge 121 con cui le donne hanno potuto iniziare ad accedervi. Nel 1992 durante le stragi di Falcone e Borsellino Maria Luisa Pellizzari esegue il passaggio alla Dia come dirigente della sezione investigativa del centro di Roma. Giunti negli anni 2000, la Pellizzari assieme ad alcuni investigatori riesce ad arrestare gli esecutori della strage di Capaci riuscendo a prendere il boss mafioso Luca Bagarella. Nell’anno 2013 la giovane donna lascia il settore operativo, divenendo vice direttore della Scuola superiore di Polizia. L’incarico seguente, nonché penultimo, prende il controllo centrale di tutti gli istituti di istruzione.

Ultima intervista, la donna espone un’importante riflessione

Nella sua ultima intervista la Pellizzari ricorda che ”le donne sono nell’amministrazione da 40 anni, abbiamo questori, vertici di direzioni”. Se guidi ”con equilibro, con umanità, ci si scorda quasi il genere. È la forza di andare insieme su un obiettivo, ciò che ho imparato. Devo tanto a chi me lo ha passato e a chi lo ha appreso, collaborando”.


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