Maria Carolina d’Asburgo Lorena, il vero re delle Due Sicilie

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Nata arciduchessa d’Austria, giunse ad essere regina del regno di Napoli e Due Sicilie. Lei è Maria Carolina d’Asburgo Lorena.

ARCIDUCHESSA D’AUSTRIA

Era la tredicesima nata dei genitori, la potente imperatrice Maria Teresa e il suo sposo Francesco di Lorena. Venne al mondo alla Hofburg, uno dei palazzi imperiali presso Vienna, il 13 agosto del 1752. Di pochi anni maggiore di quella che sarebbe diventata la leggendaria Maria Antonietta, era la sua sorella preferita.

Le due bambine crebbero dunque insieme, seguendo le medesime lezioni con la stessa insegnante, l’indulgente madame de Brandeis. Antonia era dipendente dall’amore di Carolina, che era decisamente la più decisa e volitiva delle due. Anche la loro madre, Maria Teresa, ammetteva che era la figlia più simile a lei di carattere.

Il legame quasi simbiotico che Carolina aveva con la sorella minore si allentò quando Antonia dovette prepararsi al suo matrimonio con il Delfino. Per l’ambiziosa Carolina, invece, uno sposo non era ancora stato scelto: fu il destino a farlo.

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NOZZE NAPOLETANE

Carolina ed Antonia avevano, tra gli altri, due sorelle maggiori. La prima, Maria Giovanna, era nata nel 1750. Era stata destinata a sposare il re Ferdinando delle Due Sicilie, ma morì nel 1762 a causa del vaiolo, a dodici anni. A sostituirla era stata proposta quindi una seconda sorella, Maria Giuseppina, nata nel 1751. Ma purtroppo anche quest’ultima scomparve per la stessa malattia, a sedici anni, nel 1767.

A questo punto, il re di Napoli interpellò nuovamente Maria Teresa, alla ricerca di una nuova sposa. E la scelta ricadde proprio su Carolina.

La giovane, sedicenne al tempo del contratto di nozze, non prese bene la notizia. Parte della motivazione stava nella descrizione che aveva avuto del promesso sposo. Ferdinando non aveva un aspetto piacevole, per di più non amava studiare né imparare, e si disinteressava totalmente degli affari di stato. Non era, insomma, niente di più di un popolano, seppur di stirpe reale.

In ogni caso, le obiezioni di Carolina non rallentarono neppure la ferma decisione della madre. Separata dall’amata sorella e indirizzata ad altre lezioni, al fine di prepararla al suo ruolo di regina, il 7 aprile del 1768 sposò Ferdinando per procura, nella Chiesa degli Agostiniani a Vienna. A rappresentare lo sposo il fratello minore di Carolina, pure di nome Ferdinando.

REGINA DI NAPOLI E DELLE DUE SICILIE

Carolina partì per Napoli il giorno stesso delle nozze, lasciando la famiglia natale e la giovane sorella. Lei e Antonia avrebbero continuato negli anni successivi a scriversi, tenendo saldo il legame che le univa. Ma purtroppo non si sarebbero riviste mai più.

Lungo il viaggio diverse città la accolsero con fastosi festeggiamenti, e infine arrivò ad incontrare il marito, circa un mese dopo. Entrarono insieme a Napoli, la capitale del regno, il 22 maggio.

Il matrimonio non fu armonioso. I due non si piacevano: Carolina aveva avuto un’educazione raffinata e completa, al contrario Ferdinando amava di più la caccia e tutto ciò che non impegnava troppo la mente. La neoregina approfittò però del suo disinteresse generale per gli affari di stato, e cominciò lentamente ad insinuarsi nel meccanismo politico del regno. Intelligente e strategica come la madre, riuscì a conquistare la fiducia del rozzo marito.

Insieme la coppia ebbe ben diciotto figli, ma soltanto sette divennero adulti. La legge prevedeva che Carolina avrebbe ottenuto un posto nel Consiglio di Stato alla nascita del primo erede maschio: e questo accadde nel 1775, con l’arrivo del terzogenito Carlo Tito (purtroppo vissuto solo tre anni). Da qui ebbe inizio la sua ascesa politica, perché il marito aveva la massima fiducia in lei.

LA RIVOLUZIONE FRANCESE E L’ESILIO

Il 1794 portò lo scoppio della Rivoluzione Francese, e la decapitazione della sorella Maria Antonietta. Carolina ne rimase duramente colpita, e la caduta della monarchia francese mise in allarme ogni regno europeo. La regina di Napoli iniziò a temere per sé e per i suoi figli, ma questo non le impedì di organizzare matrimoni per questi ultimi, ormai cresciuti.

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L’avanzata di Napoleone iniziava a dare pensiero alla coppia reale. Il condottiero corso aveva però la massima stima di Carolina, che definiva “l’unico uomo del regno”. Conquistata Napoli, dove mise al potere prima il fratello Giuseppe e poi il cognato Gioacchino Murat, il Bonaparte costrinse i Borboni alla fuga con conseguente esilio. Carolina si spostò con i figli prima in Sicilia e poi nella natia Vienna, e da qui cercò di riportare sul trono il marito (Ferdinando aveva abdicato nel 1813). Quando il suo scopo venne raggiunto, Maria Carolina d’Asburgo Lorena non poté vederlo: morì infatti l’8 settembre 1814 a Vienna, colpita da un ictus.

Caparbia, intelligente, volitiva, abile stratega, il vero re del Regno di Napoli: Maria Carolina d’Asburgo Lorena, nata nella data di oggi, duecentosessantotto anni fa.

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