Mare e moda: connubio perfetto da Versace a Burberry

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Mare e moda

Mare e moda: il connubio perfetto che ispira le più rinomate maison di moda, da Versace a Burberry. L’influenza dell’oceano e la sua misteriosa bellezza, affascinano profondamente i lavori delle case di moda, che non perdono l’occasione di lasciarsene ispirare. Si tratta di un mondo ricco di segreti e dall’inestimabile bellezza, un vero e proprio pozzo di idee per artisti che traggono da esso una moltitudine di spunti. Le creature che abitano gli abissi sono un elemento che ricorre ripetutamente, decorando gli abiti e gli accessori di celebri collezioni moda. È il caso, ad esempio, della iconica sfilata di Versace per la collezione primavera estate 2021. Le stelle marine, infatti, sono al centro dell’attenzione, corredate da altri motivi marini a farvi da cornice. Nel profondo di queste collezioni moda si svela l’intento di creare un focus su questo ecosistema, che getti luce sulle problematiche che lo concernono ed altresì per rievocarne la maestosità.

Mare e moda: la sfilata di Versace PE2021, che ruolo hanno le stelle marine?

La sfilata di Versace per la moda primavera estate 2021 ha lasciato il suo pubblico di stucco. Dinnanzi alle modelle che solcavano la passerella con indosso capi affascinanti e innovativi. Le stelle marine sono le protagoniste indiscusse, realizzate in diverse varianti: dal blu brillante al rosa bubble gum, dall’arancio vivace al viola. Insomma, un’esplosione di colori inseriti in un contesto raffinato e di classe, enfatizzato dal tema dominante: l’oceano. Impreziosiscono la pregiata seta, con cui sono realizzati gli abiti, aggiungendo un tocco di eleganza ed innovazione che catturano lo sguardo senza sfiorare l’evenienza della banalità. In realtà, per Versace, non è la prima sfilata dedicata al tema marino. Nel 1992, infatti, Gianni Versace presentava la collezione Trésor de la Mer, di cui quest’ultima è un tributo.

Non solo Versace, anche Burberry e…

Riccardo Tisci, direttore artistico di Burberry, non è da meno. La sua sfilata per la primavera estate 2021 è incentrata su un tema che lega la mitologia degli oceani all’amore romantico. Infatti, evoca la storia d’amore tra uno squalo ed una sirena. Il blu in tutte le sue sfumature domina la scena, portando il mare sulla terra. Camicie, trench e stivali ricordano i colori dell’acqua dell’oceano e dei mari, ricordandocene la bellezza e la particolarità. “L’acqua è simbolo di novità, freschezza e purificazione“, dichiara Tisci. Le sirene sono un altro elemento che si presta a diverse interpretazioni e che coltiva la vena creativa. Qui sono rappresentate come simbolo di seduzione, di bellezza impalpabile ed eterea, che si riflette sullo stile degli abiti.

Alexander McQueen

In questo caso, la visione che evoca l’idea e la concezione degli oceani è puramente distopica. La collezione primavera estate 2010 di Alexander McQueen, intitolata Platone’s Atlantis, ne evoca una visione meno fiabesca e più a tinte scure. Infatti, dietro ad essa, si cela il messaggio di quanto il drastico cambiamento climatico produca danni irreparabili, tra cui lo sciogliersi dei ghiacci e l’innalzamento dei mari. Sembra quasi una preveggenza insomma, che purtroppo si sta dimostrando più veritiera di quanto vorremmo. Una collezione moda che tenta di farsi veicolo di un chiaro avvertimento, portando in passerella la concretizzazione di preoccupazioni derivanti da tale problematica.

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