“Marco Maria Zanin. Dio è nei frammenti.”

Modena, Galleria Civica di Modena e la notte europea dei Musei.

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Modena, Galleria Civica di Modena e la notte europea dei Musei.

 

Il 20 maggio 2017 sarà la notte europea dei Musei in occasione della quale le diverse istituzioni museali organizzeranno mostre ed eventi che si protrarranno per tutta la notte intrattenendo, incuriosendo e coinvolgendo il pubblico più eterogeneo.

La Galleria Civica di Modena ha organizzato per questo appuntamento l’inaugurazione della personale del giovane artista padovano Marco Maria Zanin, classe 1983, che, dopo studi in Lettere e Filosofia e in Relazioni Internazionali, decide di seguire pienamente la strada artistica, già coltivata parallelamente a quella letteraria, sviluppando un linguaggio estremamente personale basato sull’indagine dei miti e degli archetipi come radice nascosta dei comportamenti contemporanei. Zanin utilizza come strumento principale della sua espressione artistica la fotografia a cui si sovrappongono altre tecniche visive in un continuo gioco di superamento dei meri confini tecnico – applicativi. “La fotografia  – scrive Marco Maria Zanin – mi aiuta a riallacciare la realtà fisica a spazi metafisici che si mescolano con i luoghi più profondi dell’identità umana, dove il silenzio, più di ogni descrizione, è la via per avvicinarsi a toccare ciò che ci circonda.”

La personale di Zanin alla Galleria Civica di Modena è basata sull’analisi del tema della memoria e delle radici nella società attuale attraverso un lavoro di reinterpretazione di residui temporali: detriti e oggetti che, per l’artista, sono “sintomi” della sopravvivenza dei valori umani archetipi attraverso i diversi tempi e secoli. Questa ricerca è geograficamente collocata nel Veneto, rappresentato dalla civiltà rurale, e in Brasile,  (dove Zanin si è trasferito da qualche tempo), a San Paolo, personificata dalle megalopoli. In questo costruito fotografico e scultoreo in bilico tra ruralità e urbanizzazione frammentate per il raggiungimento di un unicum visivo nel genere della natura morta, è forte e sentito il riferimento al padre della natura morta del Novecento, Giorgio Morandi, con cui, in mostra, il giovane artista istituisce un forte dialogo visivo.

Marco Maria Zanin è stato scelto dalla Galleria Civica di Modena nell’ambito del progetto LEVEL 0, promosso da ARTVERONA con la collaborazione di 14 tra musei ed istituzioni italiane di arte contemporanea, per offrire visibilità e supporto agli artisti emergenti i cui lavoro furono esposti in occasione dell’ultima edizione della fiera, dove l’artista padovano era presentato dalla galleria Spazio Nuovo di Roma.

 

Mostra a cura di Daniele De Luigi e Serena Goldoni; con il patrocinio di Ambasciata del Brasile – Italia.

 

Loredana Carena

Info: “Marco Maria Zanin. Dio è nei frammenti”,  Palazzo Santa Margherita (Sale Superiori), Galleria Civica di Modena,  Corso Canal Grande n. 103 – MODENA –

Tel. 059/ 2032911 – 2032940. Dal 21 maggio al 16 luglio 2017.

www.galleriacivicadimodena.it

www.marcomariazanin.com

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