Marco Antonio: Pater Patriae dei Tribuni della Plebe

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Marco Antonio è un generale e politico romano, che vive tra l’83 a.C. ed il 30 a.C. Durante l’attività militare, Antonio diviene un condottiero di Gaio Giulio Cesare, al tempo in carica come Console e dittatore della Repubblica di Roma. Dopo i successi delle Guerre galliche, il condottiero porta Roma alla vittoria, con l’aggiunta del territorio sconfitto, alle proprietà del dominio romano. Inoltre, l’obiettivo del condottiero  è la tramutazione di Roma da Repubblica a monarchia.

Marco Antonio chi è?

Marco Antonio nasce a Roma il 14 gennaio 83 a.C. e decede ad Alessandria d’Egitto l’1 agosto 30 a.C. In comune, la parentela materna del Console Gaio Giulio Cesare e dittatore della Repubblica di Roma. Mentre, il nonno Marco Antonio Oratore subisce l’uccisione dai seguaci di Gaio Mario, intorno all’86 a.C. A fronte di ciò, il parente riceve la nomina di Console e permette ai plebei di aderire alla nobilitas romana.

Durante la giovinezza, Antonio segue una vita dissoluta e disordinata, a causa dell’amicizia con Gaio Scribonio Curione, dal quale derivano ingenti debiti. In seguito, nascono dei contrasti tra Antonio ed il padre, con la frequentazione pericolosa di Publio Clodio Pulcro. Dopo anni d’instabilità, Antonio raggiunge la Grecia per gli studi di retorica ed apprende le conoscenze dell’arte oratoria. In verità, Antonio dimostra delle proprie abilità nel campo della comunicazione, con cui esprime lo stile asiano.

Nel corso degli anni, Antonio diviene il luogotenente di Aulo Gabinio in Siria e dirige la cavalleria con il successo tattico. Dalle doti militari ed organizzative, il comandante parte in missione in Palestina, per bloccare una rivolta contro la città di Roma, che risolve con successo. Di fatto, dall’intercessione di Cesare, Antonio partecipa alle battaglie galliche, con il predominio sulle popolazioni che ricoprono i territori geografici, dell’odierna Francia. Nel corso della carriera militare, Antonio raggiunge la vittoria nei conflitti in Gallia ed ottiene nomine politiche da Giulio Cesare, con cui inizia anche l’attività diplomatica.

Marco Antonio: la vita privata

Le mogli di Marco Antonio sono: Fadia, Antonia Ibrida, Ottavia minore, Fulvia e la Regina d’Egitto Cleopatra. A fronte di ciò nascono diversi figli, tra cui: Antonia di Tralles, Marco Antonio Antillo, Lullo Antonio, Antonia maggiore, Antonia minore, Alessandro Elio, Cleopatra VIII, Tolomeo Filadelfo.  

Marco Antonio: la carriera

Nell’anno 52 a.C. Antonio con il sostegno di Cicerone presenta la propria candidatura, come questore, con la possibilità di esercitare ruoli pubblici importanti. A ragion per cui, il diplomatico ottiene la vittoria e l’accesso ai ruoli della Repubblica e Consolato. Di fatto, Antonio diventa questore, con il predominio della Gallia, a capo delle missioni militari contro i popoli britannici e dei Galli. Durante lo stesso anno, Antonio aderisce alla rivolta dei Galli, con la guida del condottiero Vercingetorige.

Tuttavia, Antonio sostiene le ideologie politiche di Giulio Cesare, che condivide e diviene tribuno della plebe ed augure. In seguito, nascono delle ostilità tra Cicerone ed Antonio, il quale riceve la missione di aiutare il dittatore, attraverso il passaggio dal mare Adriatico. Consegue per Giulio Cesare la nomina di dittatore e per Antonio la carica di magister equitum, con l’acquisizione dei ruoli politici – militari,dei territori della penisola. In seguito, Antonio riceve l’elezione di Console.

Nel 40 a.C. a Brindisi nasce il Trattato di pace tra Antonio ed Ottaviano Augusto, in cui il condottiero sposa Ottavia Turina minore, ovvero sorella dell’Imperatore romano. A fronte di ciò, i territori della Gallia celtica divengono proprietà dell’Impero di Roma, con le province spagnole, sarde e galle. Invece Marco Antonio ottiene la parte orientale romana, con Asia, Europa e la zona nord – est del Mar Ionio. Sesto Pompeo riceve la Sicilia e Lepido l’Africa. Durante la preparazione tattica, di Antonio contro l’Impero del popolo partico, il politico e militare Sesto Pompeo occupa l’armata di Antonio.

Di conseguenza dopo l’affronto subito, Antonio decide di incontrare ad Alessandria d’Egitto Cleopatra, che lo sostiene economicamente. Di fatto, il generale riesce ad ottenere un esercito, con cui esegue la partenza per la battaglia, contro l’Impero feudale partico. Dallo scontro bellico Antonio subisce la sconfitta e la perdita di molti soldati. Intanto a Roma, Ottaviano esercita il potere senza ostacoli ed ottiene i consensi della popolazione aristocratica, che lo sostiene.

La morte

Il politico romano decede ad Alessandria d’Egitto l’1 agosto 30 a.C.

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