Marche, colpo di scena in consiglio regionale

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Colpo di scena in Consiglio Regionale nelle Marche. Dopo il riconteggio dei verbali di seggio, operazione di routine dopo le votazioni, a gran sorpresa ci sarà un cambio di nome tra i consiglieri regionali dell’opposizione, appena eletti. Carancini, ex sindaco di Macerata escluso per appena 5 voti, riuscirà ad entrare dopo l’accredito di 18 preferenze in più rispetto a quelle del civitanovese Micucci. Nell’attesa dell’ufficialità della notizia, che dovrebbe arrivare tra oggi e domani da parte della commissione elettorale, Carancini canta vittoria. Mangialardi, invece, il dem sconfitto lancia l’appello alla coalizione “per una riflessione profonda e seria sul partito”, che dovrà avvenire subito dopo il ballottaggio di Senigallia.

TOTO GIUNTA- SCHEMA DEL 3-2-1

Continuano i vertici interni ai partiti del centro destra per delineare la nuova squadra dell’esecutivo, che affiancherà Acquaroli. Con la vittoria del nuovo Governatore, la regione Marche va in mano al centro destra dopo 25 anni di roccaforte sinistra. Gli equilibri e i contrappesi nella nuova Giunta dovranno bilanciarsi seguendo lo schema del 3-2-1, questa l’ipotesi più accreditata. 3 assessorati saranno garantiti per la Lega, primo partito della Regione, 2 per Fratelli d’Italia e 1 per Forza Italia. Atteso il vertice con il leader Giorgia Meloni in giornata e quello di Forza Italia con Berlusconi, ancora positivo al Covid-19 e in quarantena a villa Arcore. La Lega punta i piedi per Sanità, Agricoltura e turismo, mentre FdI chiede calma per decidere.

I NOMI CERTI IN GIUNTA

Certi come assessori sono l’avvocato Castelli di Fratelli d’Italia, a cui dovrebbe andare il Bilancio, la Sanità, gran cavallo di battaglia, andrà a Saltamertini della Lega. E poi a Carloni della Lega il posto di vice-presidenza del Consiglio, mentre a Ciccioli di FdI quello di presidente. Riflettori puntati anche sulle quote rose con Elena Leonardi, Jessica Marcozzi e la leghista Chiara Biondi. Non si esclude un ripescaggio per l’euro-progettista Mirella Battistoni di Fabriano. Per lei ad aspettarla l’assessorato di Lavoro e Formazione. Per Forza Italia favorito Aguzzi di Pesaro. Anche se logiche interne al partito preferirebbero Silvetti di Ancona, l’ex sindaco Aguzzi è molto apprezzato dallo stesso Acquaroli. Non si esclude un assessorato anche per Andrea Putzu, il candidato consigliere eletto più votato della provincia di Fermo.

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