Manufatti Asante: Victoria & Albert Museum renda al Ghana

Dal Governo africano la richiesta di rimpatrio degli oggetti in oro trafugati nel 1874

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Manufatti Asande
Victoria & Albert Museum (immagine dalla pagina Facebook dell'istituzione culturale)

Un prestito a lungo termine potrebbe essere la soluzione per riportare e esporre in patria i manufatti Asante del Ghana al Victoria & Albert Museum. Il Ministero della cultura del paese africano ha incontrato il Direttore del British chiedendo il ritorno di alcuni preziosi oggetti. In particolare, si tratta dei pezzi in oro della collezione.


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Quali sono i manufatti Asante oggetto di trattativa?

Il Victoria & Albert Museum conserva alcuni pesi in oro utilizzati nel commercio e standardizzati. Ci sono poi cucchiai e palette per raccogliere la polvere preziosa e scatole in cui collocarla. Sono oggetti con decorazioni spesso geometriche, ma dal 17° al 19° secolo compare un repertorio più ampio che comprende figure animali e umane. Nella società Asante il metallo nobile era emblema di prestigio e utilizzato da alcuni componenti della corte per purificare. La collezione comprende quindi una pipa, tra dischi pettorali, cavigliere d’argento e pezzi che erano utilizzati per decorare sgabelli di Stato e spade. Compare anche una cintura a cartuccia con fessure per i coltelli.

Il saccheggio dei manufatti Azante

Victoria & Albert Museum è una delle istituzioni che detiene oggetti ritenuti saccheggiati nel 19° secolo. Fa parte della collezione una corona d’oro decorata dall’Etiopia intorno al 1868, oggetto di richieste di restituzione dal 2007. Anche i manufatti Asante sono al centro culturale perché trafugati in un raid militare britannico alla città di Kumasi nel 1874. Appartenevano alla corte.

La possibile risoluzione della questione dei manufatti Azante

Il museo londinese non può mandare i pezzi delle proprie collezioni all’estero per una legge del 1983. Infatti, la normativa limita l’istituzione culturale nell’esportazione dei manufatti storici. Tuttavia è possibile un accordo di prestito a lungo termine per mostre e iniziative divulgative. Dal centro espositivo britannico quindi non arriva una risposta favorevole alla richiesta di restituzione, soltanto un rimpatrio per un periodo stabilito.