Manovre navali nel Mediterraneo orientale: Russia verso la Siria

Nella zona del Mar Nero vi sono anche le flotte britanniche

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Manovre navali nel Mediterraneo orientale

La flotta russa nel Mediterraneo orientale ha deciso di intraprendere manovre navali nella zona orientale. L’esercito russo mira così a testare le proprie attrezzature e lavorare sulla difesa delle basi in Siria. Nella zona del Mar Nero sono presenti anche delle flotte britanniche, che tuttavia non hanno ricevuto l’autorizzazione da Damasco a intervenire nello spazio aereo e marittimo siriano.

Perché la Russia sta intraprendendo nuove manovre navali nel Mediterraneo?

La flotta russa nel Mediterraneo ha deciso di lanciare esercitazioni navali ed aeree nella zona orientale del mare. La decisione della Russia arriva in un momento in cui le tensioni con la NATO stanno aumentando dopo le ultime provocazioni nel Mar Nero. Lo scopo dell’esercito russo è testare le proprie attrezzature in condizioni climatiche complesse. Questo avviene attraverso il dispiego di fregate e sottomarini, alcuni anche muniti di missili da crociera Kalibr. Un altro dei principali scopi dell’esercito della Russia è quello di lavorare nell’ambito della difesa delle sue due basi in territorio siriano, ovvero Tartous e Hmeimim.Perché la Russia sta intraprendendo nuove manovre navali nel Mediterraneo?

Presenti anche le flotte britanniche nella zona orientale

Con le manovre navali nel Mediterraneo orientale, la Russia sembra anche voler lanciare un segnale agli USA e agli alleati di questi ultimi. La Russia intende così ribadire la presenza del proprio esercito in quest’area. Tuttavia, la Russia non è la sola ad essersi schierata in quella parte di Mediterraneo. Infatti, la portaerei britannica da 65.000 tonnellate della Royal Navy, la HMS Queen Elizabeth, è schierata nella zona orientale. Insieme ad essa vi è anche una flotta di navi da guerra.

Il comandante Steve Moorhouse fa sapere che tale portaerei sta prendendo parte alle operazioni contro Daesh, in Iraq. Tuttavia, il governo siriano a Damasco non ha concesso l’autorizzazione a interventi nel loro spazio aereo e marittimo da parte dei britannici. Facendo riferimento alle manovre navali russe nella regione, il comandante Moorhouse ha affermato: “Hai solo altre persone intorno a giocare in quello che è un pezzo fisso di acqua e spazio aereo. È quindi assolutamente previsto che ci incontreremo”.


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