La deviazione significativa sul saldo strutturale rispetto alle raccomandazioni Ue “non ha precedenti nella storia del patto di stabilità e crescita”.

È quanto si legge nella lettera che il commissario Ue Pierre Moscovici ha consegnato al ministro Tria relativa alla manovra. Bruxelles si aspetta una risposta entro lunedi a mezzogiorno.

Nella lettera, che perviene a Roma durante l’incontro tra il ministro al Tesoro, Giovanni Tria, e lo stesso Moscovici, il vicepresidente e il commissario agli Affari economici elencano una serie di criticità evidenti.

Questa lettera è il secondo passo verso la certezza del rifiuto della manovra italiana. Una situazione senza precedenti che, se si materializzerà entro la fine di ottobre, potrebbe causare una grave crisi politica tra le autorità europee e la coalizione della M5S-Lega.

Ma la coalizione M5S-Lega, nelle ultime ore, è in scena con un teatrino raccapricciante, ma che chiarisce bene la vera identità dei loro leader.

“Non abbiamo mai avuto una tale lacuna nel deficit strutturale, tra ciò che è stato chiesto [dall’Italia] e ciò che ha programmato, in un contesto di forte indebitamento”, ha spiegato Moscovici, mentre stava tenendo una conferenza stampa congiunta con Giovanni Tria, il ministro italiano dell’Economia e delle Finanze. “Intervenire nella politica italiana: siamo a favore di politiche che sostengano la crescita e l’occupazione. La Commissione ama l’Italia “. E nella sua valutazione del bilancio italiano, “dobbiamo rimanere estremamente precisi, totalmente neutrali, e anche se abbiamo opinioni politiche, le lasciamo alle porte”.

Non basterà per l’Italia illustrare meglio la manovra, ma cambiare i target.

CONTE : “PIU’ PASSA IL TEMPO E PIU’ MI CONVINCO CHE LA MANOVRA E’ MOLTO BELLA”.

“Sarà anche bella, ma questo è un giudizio estetico. Il problema qui è funzionale, giuridico e politico. E’ una manovra che non rispetta le regole” ha riscontrato Moscovici.

DI MAIO A MOSCOVICI: NON PONTIFICARE, VIENI CON ME NELLE PIAZZE

“Io non credo che ci sia una deviazione senza precedenti nella storia. Ma soprattutto dico a quei signori, a Juncker a Moscovici, di venire con me nelle fabbriche e nelle piazze e dirlo a questa gente che non hanno diritto al lavoro o alla pensione. Venite qui tra la gente, non pontificate”, dice il vicepremier Luigi Di Maio a proposito del giudizio sulla manovra contenuto nella lettera della commissione Ue.

SALVINI: “UE NON ESISTA SOLO PER ROMPERE – SULLA MANOVRA”

“Se Europa esiste non esista solo per rompere —sulla manovra”. Lo dice Matteo Salvini a Bolzano parlando dei migranti e dell’Unione europea.

 

MA L’ITALIA E’ IN BUONA COMPAGNIA

La Commissione Europea è intenta a inviare altre “richieste di informazioni” , “a quattro, cinque o sei paesi”, ha reso noto giovedì il suo presidente, Jean-Claude Juncker. Francia e Belgio sono probabilmente in questa lista. Anche questi paesi hanno obiettivi fiscali che si discostano dai loro impegni. La Commissione potrebbe quindi giudicare che lo sforzo strutturale della Francia nel 2019 è insufficiente. Tuttavia, è altamente improbabile che i bilanci francesi o belgi vengano respinti entro la fine di questo mese, considerate le loro differenze molto meno allarmanti.

 

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