Manoscritto di Einstein: gli studi della relatività all’asta

Un blocco note in cui lo scienziato ha appuntato le sue considerazioni su spazio, tempo e massa va all'asta a Parigi

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Calcoli e appunti, correzioni e anche un errore conferiscono valore al manoscritto di Einstein che andrà all’asta a novembre a Parigi. Sono 54 pagine in cui lo scienziato dimostra la validità della sua teoria insieme all’ingegnere svizzero Michele Besso.


Il Manifesto di Russell-Einstein. Fu presentato il 9 Luglio 1955


A quando risale il manoscritto di Einstein?

Le note sono scritte tra il giugno 1913 e l’inizio del 1914 e testimoniano lo sviluppo della formula della relatività. Lo scienziato ha elaborato i suoi concetti considerando la teoria dell’avanzamento dell’orbita del perielio di Keplero, giungendo però a un altro risultato. Col calcolo dei limiti Einstein spiega gli effetti della gravitazione sul modo in cui si spandono i raggi luminosi. Gli studi confluiscono nel 1916 in un lavoro su spazio, tempo e massa poi pubblicato.

La processione del perielio di Mercurio

Isaac Newton ha elaborato la teoria della gravitazione universale che però è applicabile con delle eccezioni. Infatti, Mercurio ha una rotazione del perielio più accentuata perché si trova vicino al Sole. Einstein nella formula della relatività generale non considera l’orbita dei pianeti ellittica e immutabile. Pertanto per il corpo celeste il dato corrisponde allo scarto misurato.

Il quaderno all’asta

Il blocco di appunti contiene le prime versioni della teoria della relatività generale. Una copia è ora negli archivi Einstein dell’Università ebraica di Gerusalemme. Il prezzo del quaderno in vendita da Christie’s in collaborazione con la casa d’aste Aguttes è di 2,7-4,1 milioni $. Tra le carte gli esperti che hanno quotato l’oggetto hanno trovato un errore nella massa del sole. Un refuso che non ha comunque impedito al fisico di giungere a un risultato di importanza scientifica. Michele Besso che ha scritto alcune pagine insieme a Albert ha ha conservato il manoscritto a Zurigo. Infatti, probabilmente il proprietario non lo avrebbe tenuto. La vendita all’incanto si svolgerà il 23 novembre a Parigi.