Manita dell’Italia contro il Liechtenstein: a segno Insigne, Belotti, Eder, Bernardeschi e Gabbiadini

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Alla Dacia Arena di Udine si gioca la partita tra Italia e Liechtenstein valida per le qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018. L’Italia ha bisogno di una goleada (le servono 8 gol) per superare la Spagna nella differenza reti e portarsi così in testa al gruppo G: solamente la prima squadra in classifica accede direttamente alla fase a gironi, mentre la seconda andrà agli spareggi con le altre seconde.

Ventura ripropone il 4-2-4 già provato nell’amichevole contro l’Uruguay e in attacco conferma Belotti e Immobile con Insigne e Candreva esterni offensivi.

Il Liechtensten schiera un 4-1-4-1 con Frick terminale offensivo con Burgmeier e Salanovic esterni.

Durante il primo tempo i ritmi della manovra azzurra sono abbastanza lenti e la goleada a cui sono chiamati appare un’impresa piuttosto complicata se si considera anche che la ricerca del gol in tutta fretta non è proprio un’attitudine italiana. Inoltre al 2’ Clancy annulla il gol di Candreva per un fuorigioco inesistente segnalato dall’assistente.

Gli azzurri hanno un’occasione al 9’ con Immobile che in area riceve un pallone da Insigne, ma la sua conclusione colpisce in pieno il portiere.

Nei primi 35 minuti di gioco l’Italia continua a condurre il gioco ed è molto propositiva in avanti, ma sono poche le chiare occasioni da gol che finora è riuscita a creare.

Dopo svariati sfortunati tentativi, gli azzurri riescono a trovare la rete del vantaggio grazie ad un gran gol di Insigne che al 35’ da dentro l’area controlla e col destro scardina la porta difesa da Jehle. 1-0.

Gli ultimi dieci minuti del primo tempo vedono un possesso palla prolungato dell’Italia che vuole a tutti i costi raddoppiare subito il risultato, ma Immobile non riesce a trovare la rete in ben due occasioni: al 39’ il suo sinistro al volo è troppo impreciso, mentre al 42’ è bravo Jehle in uscita bassa a sfilargli il pallone dai piedi.

Il primo tempo finisce 1-0 a favore della squadra di Ventura, che non appare molto soddisfatto della prestazione dei suoi.

L’Italia nella ripresa cambia passo e approccio, nonostante la visibile stanchezza di fine stagione. Al 52’ su assist di Insigne Belotti di destro batte il portiere avversario e regala il raddoppio alla propria squadra. 2-0.

Due minuti dopo la conclusione di Immobile, con Jehle ormai battuto, si stampa sul palo. Al 66’ c’è un contatto tra Belotti e Jehle, ma non viene assegnato il calcio di rigore a causa della segnalazione di fuorigioco, anche in questo caso inesistente.

Al 74’ Eder, appena subentrato a Immobile, sfrutta un cross di Belotti e in acrobazia trova il gol. 3-0.

Dopo 9 minuti, all’83’ Bernardeschi segna il suo primo gol con la maglia della Nazionale superando Jehle, che in questo caso poteva sicuramente fare di meglio, con un sinistro dal limite. Poker dell’Italia. 4-0.

 

Nei minuti di recupero, al 91’, segna anche Gabbiadini, entrato al posto di Belotti, sfruttando abilmente un cross di Spinazzola. 5-0.

Al 95’ Eder sfiora la doppietta personale non riuscendo a imprimere troppa forza alla sua conclusione, che risulta così debole e centrale.

L’Italia grazie a questa manita mantiene il passo della Spagna che passa per 2-1 in Macedonia, ma la differenza reti tra le due squadre, entrambe in vetta a quota 16 punti, è ancora ampia: 18 contro 14. Il due settembre è in programma la sfida di ritorno contro la squadra di Lopetegui, attualmente capolista proprio a causa della differenza reti, al Santiago Bernabeu e l’Italia per accedere direttamente alla fase a gironi ed evitare i play-off di metà novembre avrà una sola possibilità: battere le Furie Rosse.

ITALIA-LIECHTENSTEIN 5-0 (1-0)

MARCATORI: Insigne 35’, Belotti 52’, Eder 74’, Bernardeschi 82’, Gabbiadini 91’

ITALIA (4-2-4): Buffon; Darmian, Barzagli, Chiellini, Spinazzola; Pellegrini, De Rossi; Candreva (60’ Bernardeschi), Belotti (75’ Gabbiadini), Immobile (67’ Eder), Insigne. A disposizione: Donnarumma, Scuffet, Conti, Gagliardini, Astori, Montolivo, Bonucci, D’Ambrosio, El Shaarawy.

Allenatore: Ventura

LIECHTENSTEIN (4-1-4-1): Jehle; Rechsteiner, Malin, Gubser, Goppel; Polverino (88’ Quintas); Salanovic (60’ Brandle), M.Buchel, Hasler, Burgmeier (68’ S. Wolfinger); Frick. A disposizione: B.Buchel, Hobi, Hofer, F. Wolfinger, Sele, Meier, Foser, Oehri, Erne.

Allenatore: Pauritsch

ARBITRO: Clancy (Scozia)

AMMONITI: Polverino (L)

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