Manifesto della post contemporaneità: arte sociale

Puoi aderire all'iniziativa di "Reasoned Art" e proporre idee e progetti per catalizzare l'attenzione sull'arte

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Manifesto della post contemporaneità
Aderisci al Manifesto della post contemporaneità

Reasoned Art, start-up società benefit italiana che opera nelle cryptoarte, presenta il Manifesto della post contemporaneità. Un documento collaborativo e decentralizzato, in continua evoluzione, a cui tutti possono partecipare. Viviamo nel qui e ora, nel tutto e subito e nell’era delle spunte blu. Il nostro bisogno di ottenere ciò che desideriamo viene prima del desiderio stesso.


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Cos’è il Manifesto della post contemporaneità?

Compito dell’Arte è farsi portavoce del cambiamento, delineando scenari e percorsi innovativi da attuare già nel presente. Un modo per progettare in maniera consapevole e partecipativa un futuro migliore. L’espressione artistica può quindi essere l’enzima che attiva processi nuovi e contamina le nostre vite. In un momento storico così delicato è anche motore di una rivoluzione culturale necessaria per l’evoluzione dell’uomo. È quindi necessario recuperare la capacità di ragionare a lungo termine, di pensare a un progetto umano etico, culturale, politico ed economico. Il disegno di un tipo di società che, nel metaprogetto liberale, favorisca progetti individuali in comune.

“Reasoned Art”

Giulio Bozzo e Andrea Marec hanno proposto “Reasoned art” nell’estate 2021 al MEET Digital culture center di Milano. Si sono presentati al pubblico con una prima blind auction di opere di cryptoarte proiettate sugli schermi delle edicole cittadine. Poi Rosario Bifulco, Presidente della casa d’aste Finarte, e LVenture Group hanno deciso di investire nel progetto. Così hanno permesso a Reasoned Art di chiudere il suo primo round d’investimenti, fino ad arrivare all’assegnazione del Premio ANGI. La realtà ha ottenuto il riconoscimento nella categoria Cultura & Turismo a dicembre 2021.

L’arte per la società

Per risolvere i problemi culturali, sociali, ambientali ed economici della contemporaneità, è necessario gestire e non subire il progresso tecnologico. Occorre pertanto adottare una governance di innovazione partecipata e consapevole. Da strumento a favore della libertà, Internet sta diventando un sistema di sorveglianza che utilizza i nostri dati sensibili. Per invertire il processo preoccupante abbiamo a disposizione una rete che permette di restituire autonomia, privacy e sicurezza. Le città in cui viviamo diventano green, digital, sensibili, mettendo la tecnologia al servizio dell’uomo.

Una nuova etica del Manifesto della post contemporaneità

Nel contesto di rinascita sociale l’Arte gioca un ruolo chiave nel stimolare attività e partecipazione. Rappresenta un campo di allenamento in cui individui e comunità possono sperimentare e ricercare una propria autentica visione del mondo. Nuove etica e estetica possono accompagnare i processi rivoluzionari che si stanno attuando da più di tre decenni. Comprendere gli aspetti positivi e negativi della digitalizzazione e del progresso tecnologico è il primo passo per non subire il cambiamento, bensì gestirlo. Ognuno di noi è chiamato a dare il proprio contributo al Manifesto della post contemporaneità.