Ormai è palese che tra Mourinho e Antonio Conte non corra buon sangue. Le precedenti sfide tra i due allenatori sono state abbastanza burrascose ma, sul campo, l’italiano ha sempre avuto la meglio. Il 23 ottobre, nel primo incontro della stagione, i blues hanno agevolmente sconfitto i diavoli rossi per 4-0. Alla quarta rete Conte in maniera plateale ha incitato il pubblico creando a Stamford Bridge una vera bolgia. Umiliato in quella che è stata la sua casa per tanti anni, il portoghese non la prese benissimo, all’uscita dal campo decise di dare una lezione di stile all’allenatore del Chelsea sussurrandogli all’orecchio: ”con il pubblico, opinione mia, lo fai con l’1-0, non col 4-0, umiliazione per noi” senza aggiungere altro i due si sono poi separati. Senza nulla togliere ad Antonio Conte, che sta dimostrando grandi capacità da allenatore, forse su alcuni comportamenti deve ancora lavorare e migliorare, soprattutto se vuole allenare in Inghilterra.

La seconda sfida stagionale si è svolta in Fa Cup, tutti si aspettavano un Mou molto più arrembante e pronto a vincere, purtroppo per lui e per i sostenitori dello United è arrivato un altro schiaffo. Bisogna considerare che dopo mezz’ora del primo tempo si sono trovati a giocare in 10 per l’espulsione di Herrera, fatto che ha senz’altro condizionato il resto del match. Proprio dopo l’espulsione, Mourinho protestando in maniera evidente è quasi arrivato allo scontro con Conte, i due si sono trovati faccia a faccia separati solo dal quarto uomo, di certo non si sono scambiati complimenti. La partita terminerà poi 1-0 per il Chelsea.

La terza sfida tra i due si è svolta domenica 16 aprile, si può confermare che il portoghese ha reagito in maniera esemplare, il suo Manchester ha giocato una partita perfetta sgambettando il Chelsea nel momento più delicato del campionato, permettendo al Tottenham di accorciare a 4 punti il distacco dai blues. Gli Spurs non perdono da 8 partite, più precisamente dall’11 febbraio a Liverpool. Sono la squadra più in forma della Premier League, nel silenzio dei media non hanno mai ceduto terreno e si sono conquistati la seconda posizione a più 5 dal Liverpool e a meno 4 dal Chelsea.

MANCHESTER UNITED – CHELSEA   2-0

L’attaccante diciannovenne Rushford, prodotto del vivaio dello United, ha segnato il primo gol dell’incontro al 7’ minuto di gioco. Sfruttando la sua velocità, il giovane è scattato sul filo del fuorigioco e si è trovato a tu per tu con Begovic (Courtois assente per infortunio alla caviglia ) e nonostante la pressione di David Luiz riesce a segnare. Bisogna però considerare che il contropiede che ha dato vita al gol del Manchester è stato viziato da un fallo di mano di Herrera a spezzare l’azione dei blues. Nel primo tempo i padroni di casa producono altre azioni da gol senza però rendersi veramente pericolosi.

Il secondo tempo inizia come il primo, ovvero con il Manchester United che va in gol.  Ai diavoli rossi bastano 4 minuti dall’inizio della ripresa per chiudere i conti con rete di Herrera. Lo spagnolo riceve in area un passaggio dI Young e calcia in porta, la palla sbatte sul piede di Zouma e beffa per la seconda volta Begovic. Per il Chelsea non è la giornata migliore dal punto di vista del gioco, ma bisogna anche ammettere che la sfortuna non li ha risparmiati. Il Manchester si rende pericoloso in un altro paio di occasioni con Rushford, l’inglese prima tira sull’esterno della rete, poi si fa parare la conclusione dal portiere ospite.

Il Manchester si aggiudica così la terza sfida del campionato inglese 2016/2017, fortunatamente in questa occasione non c’è stata nessuna scaramuccia tra i due allenatori. All’Old Trafford, il teatro dei sogni, contro la squadra che prima l’ha eletto capitano per poi accantonarlo, si è compiuta la rivincita di Mou.

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