Chiusa per precauzione anche la strada regionale da Valtournenche a Cervinia. Massimo pericolo valanghe in Piemonte.

Valanga sulla strada regionale di Cogne, poco prima del capoluogo, in Valle d’Aosta. La massa di neve è scesa all’altezza della frazione di Epinel. La strada regionale è stata chiusa e la località turistica valdostana è attualmente isolata. Sono in corso le operazioni, anche con l’ausilio dei vigili del fuoco, per rimuovere la valanga dalla sede stradale.

La massa di neve che ha coperto la strada regionale per Cogne è alta 7-8 metri ed ha una lunghezza di 15 metri. Sono in corso le operazioni di sgombero. “Contiamo di creare un varco per consentire il deflusso di coloro che devono scendere a valle e la salita delle auto dirette a Cogne – ha spiegato l’assessore comunale Andrea Celesia – dopodiché la strada sarà nuovamente chiusa per tutta la notte considerato il pericolo che incombe dai pendii sovrastanti, ancora carichi di neve”.

Chiusa per precauzione anche la strada regionale da Valtournenche a Cervinia, unica via di collegamento per raggiungere la località alpina. E’ la seconda chiusura a scopo cautelativo avvenuta in cinque giorni in seguito alle abbondanti nevicate. Sempre a causa dell’alto rischio valanghe circa 100 persone, per la maggior parte turisti, sono state evacuate da Champoluc, in Val d’Ayas.

Anche Valsavarenche isolata per pericolo valanghe – Anche Valsavarenche, località del versante valdostano del Parco del Gran Paradiso, è isolata a causa del maltempo. Lo ha riferito il sindaco Giuseppe Dupont. “Abbiamo deciso di chiudere la strada regionale per precauzione a causa del pericolo valanghe – ha spiegato il primo cittadino del comune di 150 residenti – martedì faremo ulteriori valutazioni”.

Massimo pericolo valanghe in Piemonte – Il pericolo di valanghe in Piemonte sala al livello massimo, il grado 5 della scala europea. L’apice del rischio, per la neve molto abbondante e di tipo umido – si avvisa l’ultimo bollettino valanghe di Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) – è previsto tra la prossima notte e la mattinata di martedì. “Sono attese valanghe spontanee di grandi dimensioni dai siti che non si sono ancora scaricati”. Il rischio massimo va dalle Alpi Graie alle Pennine, nel resto dell’arco alpino pericolo di grado 4 (“forte”).

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