Maltempo nel fine settimana per molte regioni: con vento forte, piogge e neve

0
186

Si apre un weekend con condizioni meteo perturbate in molte zone dell’Italia: una intensa perturbazione sta infatti avanzando sul nostro Paese e tra oggi e domani sarà responsabile di episodi di maltempo che in alcuni casi potranno risultare anche intensi e insistenti.


Nel mirino c’è soprattutto il Centro-Sud; il Nord sarà coinvolto in modo più marginale ma potrà assistere al ritorno della neve fino a quote basse in particolare in Emilia Romagna.

Tra i protagonisti meteo del weekend anche le temperature, che continuano a delineare un’Italia nettamente divisa in due. Al Nord infatti insiste una massa d’aria fredda, responsabile di un clima decisamente invernale con gelate diffuse anche in pianura. Situazione opposta al Sud, dove prosegue l’afflusso di correnti meridionali che determinano un clima particolarmente mite per il periodo. Le temperature sono elevate soprattutto all’estremo Sud e in Sicilia, dove si possono raggiungere anche punte superiori ai 20 gradi.

Per l’inizio della prossima settimana si profila poi un radicale cambio della circolazione, con il graduale instaurarsi di correnti settentrionali più asciutte che faranno calare le temperature anche al Sud.

Le previsioni meteo per le prossime ore

Al Nord cielo da poco nuvoloso a irregolarmente nuvoloso, con spazi soleggiati più ampi e duraturi sui settori più settentrionali; qualche schiarita anche sulla Sicilia e nel sud della Calabria. Nel resto del Paese il cielo sarà molto nuvoloso o coperto, con precipitazioni sulla Sardegna e sulle regioni peninsulari, in progressiva risalita da quelle meridionali verso quelle centrali. Le precipitazioni più consistenti sono attese sull’Appennino centro-meridionale e sul nord della Puglia; fenomeni molto scarsi o del tutto assenti sulla Toscana e nel nord delle Marche.
Neve lungo la dorsale appenninica: arriverà fino a 600-900 metri sul settore centrale, solo a quote elevate sull’Appennino meridionale.

Freddo al Centro-Nord, con temperature inferiori alla norma; clima molto mite all’estremo Sud, in particolare in Sicilia, dove per effetto dei caldi venti meridionali si potranno superare i 20 gradi.


Venti deboli sulla Valle Padana, da moderati a forte altrove: soffieranno meridionali sulla Sicilia e i mari circostanti, orientali sui restanti mari di ponente e sulla Sardegna, di Tramontana in Liguria, con raffiche fino a 60-70 Km/h; localmente tesi di Bora nel golfo di Trieste e di Grecale sulla Toscana. Mari da mossi a molto mossi ad ovest della Penisola e nello Ionio, in prevalenza poco mosso l’Adriatico.

Le previsioni meteo per domani, domenica 10 gennaio

Nel settore alpino e nei settori più settentrionali della val padana cielo sereno o poco nuvoloso. Cielo nuvoloso nel resto del Paese, fino a molto nuvoloso o coperto sulle regioni peninsulari e sulla Sardegna dove saranno anche più probabili le precipitazioni.

I fenomeni risulteranno particolarmente insistenti sul nord della Sardegna, sulla Campania, sul centro-nord della Puglia, in Lazio, Abruzzo e Marche meridionali.

Nevicate lungo la dorsale appenninica: sull’Appennino centrale la neve arriverà sopra i 900-1.200 metri, sull’Appennino settentrionale raggiungerà quote basse. Deboli nevicate raggiungeranno quote molto basse sull’Appennino emiliano e romagnolo; non si esclude qualche fiocco di neve anche sulla fascia pedemontana dell’Emilia.

Temperature minime in rialzo, anche sensibile al Centro-Nord; massime in ulteriore aumento al Sud, senza grandi variazioni altrove. Venti da tesi a forti nord-orientali su alto Adriatico, Polesine, Romagna, dorsale emiliana, Toscana, Umbria e Marche, forti di Tramontana in Liguria. Raffiche molto forti che potranno anche superare i 60-70 km orari. Mari quasi tutti mossi o molto mossi.

Commenti