Maltempo macina danni e morti

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Piogge, temporali, venti di burrasca. E’ giornata di maltempo sull’Italia, dove è stata diramata dalla Protezione Civile l‘allerta arancione in ben 11 Regioni. Sorvegliata speciale la Liguria, dove venerdì è scattata l’allerta rossa a causa delle precipitazioni che hanno provocato innalzamento di molti corsi d’acqua, smottamenti e frane.

E si registrano già due vittime. La prima in Friuli Venezia Giulia: un uomo è morto quando la sua auto è stata travolta dalla corrente del fiume Meduna, in provincia di Pordenone. L’altra in Toscana.

E’ stato trovato morto, infatti, l’uomo finito con una moto nel fiume Santerno, nei pressi del ponte di Cornacchiaia, nel comune di Firenzuola in provincia di Firenze. Il corpo del 60enne, residente a Monghidoro nel bolognese, è stato recuperato dal nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco di Firenze sotto un cavalcavia della linea ferroviaria a circa 8 km da dove era caduto con la moto.

Alle ricerche hanno partecipato i vigili del fuoco del comando di Firenze e del distaccamento di Borgo San Lorenzo, con il personale del nucleo sommozzatori di Firenze e l’elicottero Drago del nucleo di Arezzo. Secondo quanto si è appreso dai carabinieri, che conducono le indagini, l’uomo questa mattina sulla sua motociclista stava percorreva un sentiero sul greto del fiume, in località Cornacchiaia Razzaiole, quando ha perso il controllo del mezzo finendo in acqua, senza più riemergere.

A flagellare la Penisola, una perturbazione di origine atlantica che ha raggiunto prima le Regioni settentrionali e la Toscana, avviando un’intensa fase di maltempo su queste aree, e poi il resto del Paese. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte ha quindi emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende il precedente.

L’avviso prevede precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Umbria e Lazio, in estensione ad Abruzzo e Molise – specie sui relativi settori occidentali – e sulla Campania. Precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Basilicata e Calabria centro-settentrionale, specie sui relativi settori tirrenici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Attesi, inoltre, venti forti o di burrasca sud-occidentali, con raffiche di burrasca forte o tempesta, su Campania, Basilicata e Puglia, specie lungo i settori costieri e montuosi. 

Sulla base dei fenomeni previsti, per il 21 dicembre, allerta arancione in Campania e su settori di Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Liguria, Toscana, Lazio, Umbria, Molise, Basilicata e Sardegna. Valutata, inoltre, allerta gialla su parte di Piemonte, Veneto, Abruzzo, Marche, Basilicata e Calabria e sui bacini rimanenti di Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria, Sardegna e Molise.

Sorvegliata speciale è la Liguria. Dopo le verifiche sulla frana sottostante il viadotto Madonna del Monte, è stata riaperta questa mattina alle 9 l’autostrada A6, Torino-Savona, chiusa tra Savona e Altare durante le ore di allerta rossa. Intanto, le piogge intense di ieri, hanno provocato frane sparse sul territorio e diverse località sono ancora isolate. Fino alla tarda sera di ieri la situazione più grave era a Badalucco, nell’imprese, con 800 abitanti isolati. Dopo l’intervento dei vigili del fuoco e della protezione civile il collegamento è stato riaperto: sono stati evacuati dalle loro abitazioni 6 abitanti.

Nel Comune di Follo in val di Magra, nello spezzino in località Torenco, si è riattivata la frana sull’unica strada di collegamento: attualmente sono isolate circa 70 persone. Anche a Chignero, nel Comune di Rapallo, sono 70 gli abitanti isolati. Una nuova frana questa mattina a Bolzaneto, in salita Pianego, ha isolato 25 persone. Sono ancora 8 gli isolati a Sanremo in località San Romolo, 4 abitanti sono stati evacuati; altre 6 famiglie sono isolate in frazione Poggio. Si è aggravata invece la frana a Taggia in località Oxentina, è in corso l’evacuazione di 16 persone da 6 abitazioni in pericolo.

Il mare risulta ancora agitato presso le boe di Nizza e Gorgona poste a largo alle estremità rispettivamente occidentale e orientale del Mar Ligure: su Nizza i dati parlano di 2.4/2.8 metri di altezza d’onda significativa. Su Genova città la criticità maggiore in mattinata è legata alla viabilità per il centro città: dopo lo sciopero è rientrato in attività il porto e si segnala traffico intenso ai varchi per i mezzi in attesa di entrare nello scalo genovese.

VENEZIA – “Valore Osservato alle ore 7.25 Diga Lido 115 cm, Punta Salute 119 cm, Burano 119 cm, Chioggia 111 cm”. Lo scrive in un tweet il Centro Previsioni e Segnalazioni Maree in un aggiornamento sull’acqua alta a Venezia. Per questa mattina, infatti, era previsto un nuovo picco.

COMO – Le forti precipitazioni che nei giorni scorsi si sono abbattute sulla Lombardia hanno comportato l’innalzamento del livello del lago di Como. L’evento, fa sapere l’amministrazine comunale in una nota, è monitorato dal Comune, col settore Reti Strade e Acque, la Polizia Locale, la Protezione Civile. I dati pubblicati dal Consorzio dell’Adda confermano inoltre un trend in crescita del livello del lago per le prossime ore. La viabilità sul Lungo Lario all’altezza di piazza Cavour risulta al momento regolare. In considerazione della possibilità di chiudere la prima corsia del lungo lago si è stabilita, dalle prime ore di questo pomeriggio, l’apertura della corsia preferenziale di via Bertinelli-Sauro Milano in uscita e l’apertura di via Milano in ingresso alla città al fine di agevolare la mobilità veicolare, tenuto conto della chiusura di via per San Fermo. La polizia locale di Como sta lavorando in sinergia con la polizia stradale e la polizia locale di Cantù presenti con pattuglie sul territorio. E’ stato attivato il gruppo comunale di protezione civile e le organizzazioni di volontariato convenzionate Vab Lombardia, Colline Comasche Onlus, Croce Rossa Italiana.

EMILIA-ROMAGNA.– E’ stata prorogata per tutta la giornata del 22 l’allerta arancione in Emilia-Romagna, dovuta al peggioramento del meteo: i nuovi impulsi di precipitazione hanno fatto registrare nuovi incrementi dei livelli idrometrici a partire dalle sezioni montane del fiume Enza, superiori alla soglia 2. Attese piene sul fiume Secchia, prossime alla soglia 2, e sul Panaro e Reno, superiori alla soglia 1. Il passaggio della piena del Po nella pianura e bassa collina occidentale ha una criticità gialla, con livelli idrometrici superiori alla soglia 1 da sabato sera. Si avrà anche un aumento della ventilazione, con venti forti sui rilievi appenninici, prima sul settore occidentale (con valori tra 62 e 74 chilometri orari) e, nella giornata di domani, sul settore centro-orientale (con valori tra 74 e 88 chilometri orari).

FIRENZE – Ancora allerta per vento, pioggia e temporali. È quanto comunica il nuovo bollettino di valutazione delle criticità emesso dal Centro funzionale regionale (Cfr) per la zona che riguarda sia il comune di Firenze che quelli di Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Tavarnelle Val di Pesa. Il Cfr ha prolungato anche alla giornata di domani il codice giallo per rischio idraulico reticolo principale e minore, temporali e vento. Al momento nessuna criticità rilevante da segnalare.

SIENA – Il maltempo che in queste ore ha imperversato in gran parte della Regione e in particolare nel sud della Toscana ha fatto crollare un tratto della strada statale Cassia, tra Abbadia San Salvatore e Radicofani (Siena) in Maremma. Il presidente della Toscana, Enrico Rossi, si è immediatamente attivato e ha deciso di proclamare lo stato di emergenza per l’intero territorio regionale. “La strada statale Cassia è interrotta e anche le strade provinciali intorno versano in condizioni di difficoltà – afferma – Ho già convocato una riunione per lunedì 23, con Anas, Provincia di Siena e con i Comuni interessati insieme ai tecnici della Regione. Faremo tutto il possibile per risolvere il problema e ridurre i disagi”.

GROSSETO – Due persone sono rimaste intrappolate all’interno di un’auto nel torrente Maiano nel comune di Magliano, in provincia di Grosseto. Per salvare i due sono intervenuti i Vigili del Fuoco del comando del capoluogo della Maremma a bordo del gommone da rafting in dotazione. La squadra fluviale ha raggiunto i due e li ha trasportati in una zona sicura.

PISTOIA – Frane nel pistoiese, sulla Strada provinciale di San Baronto a Lucca, in località Gambata, sulla strada comunale a Pescaglia, sulla strada provinciale 20 in provincia di Massa. Allagamenti anche a Badia Tedalda, sulla provinciale 152 a Castiglion della Pescaia. Piccoli allagamenti, legati al reticolo minore, si sono verificati anche nei comuni di Magliano in Toscana, Castiglion della Pescaia, Arcidosso, Vernio. Le piogge sono state abbondanti e concentrate soprattutto in provincia di Massa Carrara, Pistoia, Lucca e sul Monte Amiata. I valori massimi registati nelle 24 ore sono stati i 263 millimetri caduti a Campagrina, in provincia di Lucca.

NAPOLI – Un ponte pedonale sul fiume Sarno è crollato a Castellammare di Stabia (Napoli), probabilmente a causa del maltempo che si è abbattuto sulla Campania. Sul posto, spiegano dalla Protezione civile della Regione Campania, è stato inviato il Genio civile regionale, mentre i Vigili del fuoco hanno messo in sicurezza il ponte. Non risultano feriti. La Protezione civile della Regione Campania, inoltre, comunica che l’allerta meteo arancione attualmente in vigore su tutta la Regione è stata prorogata di ulteriori 24 ore e quindi resterà in vigore fino alle 23.59 di domenica 22 dicembre. 

PALERMO – Giardini e ville comunali chiuse a Palermo. La chiusura in via precauzionale è stata disposta dall’Amministrazione comunale in vista dei venti forti sud-occidentali, con raffiche di burrasca o burrasca forte. La decisione è stata adottata a livello precauzionale anche se non vi è allerta meteo emessa dalla Protezione civile.

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