Maltempo in Trentino – Adige e Isarco esondati: chiusa Autobrennero tra San Michele e Bolzano

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La Protezione civile ha invitato la popolazione a lasciare le strade e le piazze pubbliche, e a portarsi nei piani superiori degli edifici Maltempo, esonda l’Adige: chiusa l’Autobrennero fino a Bolzano, evacuate 600 persone a Egna.

Emergenza maltempo in Trentino Alto Adige: le forti piogge delle ultime ore hanno fatto esondare l’Adige e l’Isarco ed è stata chiusa in entrambi i sensi di marcia l’A22 del Brennero tra San Michele e Bolzano. Traffico in tilt. Evacuato tutto il paese di Egna, per un totale di 600 persone. Preoccupa anche la situazione del Sarca da Sarche alla foce nel lago di Garda. La Protezione civile: “Lasciate le strade e le piazze pubbliche, e portatevi nei piani superiori dell’abitazioni.

Il maltempo sta mettendo in ginocchio il Nord Est. Emergenza, in particolare, in Trentino Alto Adige dove sono esondati i fiumi Adige e Isarco a causa delle piogge torrenziali che da ore stanno colpendo la zona. E ciò ha portato alla chiusura dell’A22 del Brennero nel tratto compreso tra San Michele e Bolzano in entrambi i sensi di marcia. In valle Isarco il traffico intenso sull’autostrada e sulla strada statale rende difficile l’istituzione del servizio sostitutivo con autobus, mentre in Bassa Atesina la situazione sta diventando molto difficile e il fiume Adige ha superato la soglia d’attenzione. Tutto il paese di Egna, a seguito del superamento della soglia di attenzione delle acque del fiume dopo le forti precipitazioni delle scorse ore, è stato evacuato, per un totale di 600 persone. A darne comunicazione sono stati i vigili del fuoco volontari di Egna indicando che le persone interessate dovrebbero cercare alloggio presso i parenti.

In tarda mattinata è stato fatto il punto nel Centro operativo provinciale della Protezione civile. Raccomandata ancora la massima prudenza.

Pubblicato da Bevölkerungsschutz Südtirol – Protezione Civile Alto Adige su Domenica 30 agosto 2020

La palestra della scuola media di lingua tedesca in via Bolzano è disponibile come alloggio d’emergenza. “L’Ufficio Idrologia e Dighe prevede un ulteriore innalzamento del livello del fiume Adige per questo pomeriggio avevano scritto questa mattina i Vigili del Fuoco di Egna in un comunicato .

Il molo alluvionale via Stazione vicino al sottopassaggio della SS12 all’altezza del supermercato “Amort” sarà parzialmente bloccato. E’ ancora possibile passare in auto. C’è la possibilità di dover evacuare i residenti nelle seguenti zone: Via Stazione; Via San Rocco; Vicolo Nuovo; Via Isola di Sotto; Via Isola di Sopra; Via Josef-Maria-Pernter.

A questi residenti viene chiesto di spostare gli oggetti di valore dal seminterrato e dal piano terra ai piani superiori”. Le zone che sono evacuate sono gran parte delle vie del centro e la zona artigianale. Nel territorio interessato, la Protezione civile ha anche invitato la popolazione a lasciare le strade e le piazze pubbliche, e a portarsi nei piani superiori degli edifici.

Preoccupa in queste ore, però, anche la situazione del Sarca da Sarche alla foce nel lago di Garda dove grazie alle reti posate sabato dai vigili del fuoco di Riva, è stato possibile bloccare tonnellate di detriti e tronchi portati dalla piena. Drammatico l’appello del sindaco di Arco, Alessandro Betta: “Vi confermo la situazione di emergenza e pericolo sul fiume Sarca.

Rispetto al mio precedente messaggio di allerta, ora però abbiamo dei dati che permettono qualche previsione più sicura rispetto a appunto a prima. Sembra infatti che siamo in ondata di piena, al limite ancora delle quantità che però non modifichino troppo negativamente la situazione attuale. Vi prego di stare stare lontani dal fiume Sarca.. ci aggiorniamo nelle prossime ore e per favore informate tutte le Persone che possono essere interessate da questa emergenza”.

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