Tra l’Europa centrale e quella orientale al posto delle piogge torrenziali sono arrivate schiarite in particolare in Baviera.

La situazione dei bacini idrici è critica, in particolare in Germania: a Dresda la piena del fiume Elba ha raggiunto un’altezza di 8,05 metri, rispetto al livello medio di 2 metri. Il fiume Saale ha toccato il livello più alto degli ultimi 400 anni. 

Una nuova allerta arriva dalla neve: il previsto aumento delle temperature farà sciogliere in modo rapido la neve caduta nei giorni scorsi (localmente si sono accumulati anche 2 metri di neve a 2500 metri). 

Nei prossimi giorni la situazione più critica riguarderà in particolare la Germania meridionale e l’Austria dove aumenterà il rischio di nuove esondazioni e potranno verificarsi anche valanghe sulle Alpi.

Le piogge torrenziali in Europa centrale hanno fatto esondare i fiumi e provocato allagamenti. A Praga la Moldava è straripata in pieno centro storico. Nella capitale Ceca e nei suoi dintorni si contano morti e tre dispersi. Chiesto lo stato di emergenza, si teme un ‘inondazione come quella del 2002. Per precauzione sono state chiuse anche stazioni metropolitana. Allerta anche nel Sud della Germania e in Austria, dove a fare paura sono il Danubio e il Reno. In Austria ci sono un morto e tre dispersi e sono state interrotte le linee ferroviarie. Le piogge sferzano l’Europa Centrale da una settimana e non si vedono miglioramenti. Nell’ultima settimana si sono accumulati oltre 200 mm di pioggia. 

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