Maltempo Genova – Auto inghiottita da una voragine e diversi danni in città, durante il Violento nubifragio di stanotte

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Un violento temporale si è riversato su Genova intorno a mezzanotte, tra mercoledì 7 agosto e giovedì 8. Pioggia fortissima, blackout, alberi caduti e persone bloccate.

Un nubifragio ha svegliato la città nella notte tra mercoledì 7 e giovedì 8 agosto. Tre bombe d’acqua sono cadute a distanza di pochi minuti in diverse vallate paralizzando, in particolare, i quartieri di San Fruttuoso, Brignole e Rivarolo.

In via Berno si è riaperta una voragine nel manto stradale e un’auto è stata inghiottita nel buco già transennato; per fortuna nessuno si trovava a bordo. I pompieri, arrivati sul posto, hanno nuovamente delimitato la zona.

A Brignole la metropolitana è stata invasa dall’acqua. Sarebbero decine, in meno di un’ora, gli interventi dei vigili del fuoco: in via Canevari l’incendio di una cabina dell’Enel ha provocato un blackout in tutta la zona. Un albero schiantato in via Albaro, crollato dal parco del Conservatorio è finito sulla carreggiata senza ulteriori danni a persone o cose. Disagi anche in corso Sardegna per la caduta di un grosso ramo che ha bloccato l’ingresso del distributore di benzina. Paura anche in via Bobbio a Staglieno dove le macchine sono state costrette a viaggiare con le quattro frecce accese per la scarsa visibilità dovuta dal muro d’acqua precipitato dopo mezzanotte. 

Da una vallata all’altra si sono registrati disagi alla viabilità e al trasporto pubblico.

In A7 all’altezza del casello di Bolzaneto la strada si è allagata e sono dovuti intervenire gli uomini di Autostrade per scortare i veicoli dopo Busalla, in direzione Genova, a causa dei materiali dispersi. La rete Arpal ha registrato 102mm di pioggia caduti in un’ora a Bolzaneto, seguiti dagli 82.6 di Pontedecimo. 

Davanti al mercato ortofrutticolo di Bolzaneto diverse auto sono rimaste in panne e i conducenti hanno dovuto spingere i mezzi a bordo strada; analogo disagio in corso Perrone dove un bus si è fermato nell’acqua alta ed è stato organizzato un trasbordo per i passeggeri su un’altra vettura.

In via Teglia è sprofondato un tombino in mezzo alla carreggiata. 

Un fenomeno che ad alcuni meterologi ha ricordato l’alluvione del 9 ottobre del 2014: stessa intensità, fortunatamente con altri esiti; anche se tra la notte e la mattina di giovedì 8 agosto si farà la conta dei danni.

Il messaggio di Arpal

Intorno all’1 e mezza è arrivata la comunicazioen ufficiale dell’Agenzia regionale per l’ambiente. “Un’intensa struttura temporalesca che si è innescata nell’immediato entroterra del Ponente Genovese e spostatasi poi verso est, sta continuando a interessare il genovesato con precipitazioni molto forti, intensa attività elettrica e colpi di vento con raffiche che hanno superato diffusamente i 50/60 km/h (125 km/h a Fontana Fresca, 82 km/h a Genova – Porto Antico, 68 km/h a Genova – Castellaccio, 59 km/h a Bargagli).

Il nucleo più attivo della struttura al momento sta continuando a spostarsi verso est raggiungendo l’area tra Golfo Paradiso e Tigullio.

Nei bacini interessati dalle precipitazioni si sono registrati innalzamenti che al momento non hanno generato criticità sui bacini strumentati.

Vista la natura temporalesca non si escludono possibili locali allegamenti delle aree più depresse, fenomeni di rigurgito urbano e possibili criticità idrologiche per i piccoli rii”.

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