Si intitola “Stracciabudella” il nuovo singolo di Malika Ayane, una delle artiste più apprezzate del panorama musicale italiano. Il nuovo brano da oggi venerdì 25 maggio in rotazione radiofonica e nei digital store, anticipa l’uscita del nuovo lavoro discografico che vedrà la luce il prossimo autunno ed arriva a più di due anni di distanza dal precedente “Naif”.

Il nuovo singolo è stato scritto dalla stessa artista insieme al musicista Shridhar Solanki,  per raccontarci un pezzo di ognuno di noi. Stracciabudella anticipa il nuovo album di inediti dal titolo “Domino” che uscirà in autunno. In contemporanea con l’uscita del singolo, oggi a partire dalle ore 12.00 saranno disponibili su www.ticketone.it e nelle prevendite abituali i biglietti del nuovo originale tour che toccherà teatri e club.

Domino – Date Tour

6 novembre GENOVA TEATRO POLITEAMA GENOVESE
7 novembre GENOVA BANGARANG
11 novembre VENARIA REALE (TO) TEATRO DELLA CONCORDIA
12 novembre TORINO TEATRO COLOSSEO
18 novembre ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
19 novembre ROMA MONK – CIRCOLO ARCI
21 novembre NAPOLI TEATRO AUGUSTEO
22 novembre NAPOLI DUEL BEAT
28 novembre FIRENZE TENAX
29 novembre FIRENZE TEATRO VERDI
4 dicembre MILANO TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI
5 dicembre MILANO MAGAZZINI GENERALI
7 dicembre RAVENNA TEATRO DANTE ALIGHIERI
8 dicembre CESENA VIDIA CLUB
10 dicembre ANCONA TEATRO DELLE MUSE
11 dicembre SENIGALLIA MAMAMIA
13 dicembre ASSISI TEATRO LYRICK
14 dicembre PERUGIA URBAN CLUB
15 dicembre BOLOGNA ESTRAGON
17 dicembre BOLOGNA TEATRO EUROPAUDITORIUM

Stracciabudella – Audio

Stracciabudella – Testo

Se sospiro
non ti allarmare
sto sfogliando i giorni storti e non fa ridere

Dici molto
senza parlare
bei messaggi ma in bottiglie troppo piccole

Se ci guardo da fuori
mi chiedo se siamo più sciocchi
oropatici

Scaldami negli occhi
strillo sottovoce
vieni sempre a chiedere
stringimi più forte
porterò per male
fino quasi a fondere
se si può desiderare
io pretndo già
mangiami la pelle
fatti respirare
raccogliere

Se mi credi
non fami andare
l’orizzonte può far male può confondere

Non mi spiego
come tremore
possa essere freddo timore voglia di vivere

Se ci guardo da fuori
mi chiedo se siamo più sciocchi
oropatici

Scaldami negli occhi
strillo sottovoce
vieni sempre a chiedere
stringimi più forte
porterò per male
fino quasi a fondere
se si può desiderare
io pretendo già
mangiami la pelle
fatti respirare
raccogliere

Se sospiro
non ti allarmare

Condividi e seguici nei social
error

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here