Chiusa e riaperta l’indagine in Francia sui neonati con malformazioni agli arti

18 casi riscontrati in Francia di bambini nati senza gli arti superiori e concentrati solo in alcune regioni, hanno allarmato la popolazione e i ricercatori.

Tra il 2000 e il 2014 8 bambini, nel dipartimento dell’Ain, sono nati con malformazioni agli arti superiori. Ciò che spaventa non sono i numeri ma la concentrazione dei casi e, ancor più preoccupante è il dubbio che aleggia per la volontà di insabbiare, denunciata dall’epidemiologa Emmanuelle Amar.

Emmanuelle Amar, direttrice del registro delle malformazioni congenite della regione Rodano-Alpi, aveva lanciato l’allarme. “Si parla di un’incidenza del fenomeno, in un determinata area, di 58 volte superiore al normale.”

 

Le indagini concluse

Le indagini nelle regioni della Bretagna e della Loira Atlantica, si erano chiuse non riscontrando alcuna anomalia, pur con un eccesso non spiegabile di malformazioni. Per di più, i casi segnalati sembrano inesatti per la disinformazione in Francia. Gli scienziati intervistati da Le Mondo hanno  screditato il rapporto ufficiale di Public Health France che ha concluso l’assenza di anomalie, sottolineando errori  grossolani.

Nel contempo, Emmanuelle Amar e al suo team, veniva preannunciato il licenziamento, giustificato con carenza di fondi.

L’epidemologa non si è data per vinta e si è rivolta al Ministro della Salute in Francia, Agnès Buzyn, con dati alla mano.

Una nuova indagine

” Non possiamo essere soddisfatti nel dire che non abbiamo trovato alcuna causa, è insopportabile “, ha detto Agnès Buzyn, “Nell’Ain, c’è un dibattito tra gli scienziati sul fatto che non ci sia un eccesso di casi (…)  Questi sette casi sono stati studiati , le famiglie sono state viste da Public Health France. Abbiamo deciso con  François de Rugy , di rilanciare un’indagine, perché non possiamo essere soddisfatti con diciamo “non abbiamo trovato una causa”, annuncia il ministro. Abbiamo un’altra agenzia, l’Agenzia per la sicurezza ambientale (ANSES) quindi ricominciamo ad indagare con queste due agenzie allo stesso tempo…. “.

 

A sostegno della tesi  sul licenziamento avanzata da Emmanuelle Amar,  è arrivata una sospensione della procedura tre giorni fa.

Ora tutta la Francia è in attesa del riscontro di questa indagine alla fine del prossim gennaio.

 

 

 

 

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